Sicurezza
Asl assicura: «Entro il 2020 la risonanza magnetica»
La dirigente Guglielmi replica alla Cgil sui ritardi nei servizi di assistenza «Nonostante il caso della Rsa Fossone, nessuna lista di attesa per i ricoveri»
carrara
«La sanità locale non è davvero ferma al palo. Si muove e procede, con risultati in gran parte positivi»: lo evidenziail direttore di Zona Apuana Monica Guglielmi, in risposta all’intervento della Cgil funzione pubblica su presunti ritardi nei servizi denunciati dal sindacato sul territorio di Carrara.
Prosegue la dirigente ospedaliera nella sua replica: «Nella nostra zona vengono assicurati tutti i servizi sanitari e socio assistenziali previsti dai livelli essenziali di assistenza (Lea) e comunque garantiti dall'Azienda Asl Toscana nord ovest. Non ci sono infatti state flessioni nell'assistenza domiciliare e distrettuale o negli altri servizi territoriali. Continua inoltre senza interruzioni l'attività di presa in carico dei pazienti difficili dimessi dall'ospedale, potenziata peraltro dal progetto, finanziato dalla Regionecon fondi europei, Salute a casa».
Poi sulla questione relativa alla Residenza sanitaria assistenziale di Fossone: «È vero che non è ancora aperta, e ciò come è noto a seguito dei problemi avuti nell'affidamento dei lavori (ricorsi, annullamenti del Tar), e infine con l'impresa esecutrice del contratto. Ciò ha comportato, tra l'altro, la necessità di procedere al collaudo degli impianti realizzati e la successiva valutazione del costo degli interventi di completamento. Non si sono create, tuttavia, liste d'attesa per i ricoveri degli anziani nelle strutture residenziali, anche grazie a una efficiente presa in carico domiciliare (sanitaria, socio sanitaria e sociale)».
Continua la dottoressa: «Dal 1° gennaio 2017 è difatti effettiva la gestione integrata Asl/Comuni relativamente all'area anziani, con risorse economico-finanziarie, personale e risorse strumentali necessarie assegnate all’Asl/Zona delle Apuane. La condivisione dei percorsi e la stretta collaborazione tra i vari soggetti hanno quindi permesso di offrire un'assistenza socio-sanitaria agli anziani equilibrando i servizi domiciliari e cercando di ridurre la residenzialità, a fronte di una lista di attesa pari a zero».
Guglielmi precisa inoltre che l’Asl Toscana Nord Ovest ha assegnato dal 2018 alla Zona Apuane 200 quote sanitarie (con un aumento di 33 quote) «che saranno poste tutte a carico del bilancio aziendale, consentendo anche di liberare risorse dal fondo per la non autosufficienza, da destinare a servizi agli anziani e ai disabili. L'aumento delle quote ha consentito l'apertura, nella Rsa Regina Elena, di un modulo di 4 posti per stati vegetativi persistenti, finora non presente nella Zona».
Infine sul trasferimento della risonanza magnetica dal vecchio ospedale di Massa al Monoblocco di Carrara: «Un progetto anche questo, al pari dell'apertura della Rsa a Fossone, considerato strategico dalla direzione aziendale: lunedì 13 agosto sarà consegnato il progetto definitivo dell'opera, al quale seguirà la verifica e validazione, e il conseguente avvio della progettazione esecutiva e poi la gara dell'affidamento lavori. Si ritiene che l'opera potrà essere ultimata nel 2020», dice il direttore della Zona delle Apuane, Monica Guglielmi. —
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