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Apuafarma, salgono gli incassi delle farmacie: più 300mila euro
I conti illustrati dal cda e dal vicesindaco Martinelli: «Abbiamo operato un taglio netto sugli sprechi e stiamo ottimizzando le spese»
CARRARA
Un aumento di fatturato di 300mila euro (più 4 per cento di utili del settore) nelle farmacie, progetti per il 2019 e bandi per assunzioni. Ci sono il presidente Luca Cimino e i membri del cda Riccardo Pollina e Maria Gemma Ceccarelli – con il vicesindaco Matteo Martinelli – a illustrare il primo anno di Apuafarma dal nuovo insediamento. «È un'azienda pubblica – ha commentato il vice sindaco Matteo Martinelli – che offre servizi da attività di mercato come farmacie ai socio assistenziali, passando da scuola bus e accompagnatori. Da questo punto di vista è variegata e spesso è stata trascurata in passato. Una scarsa attenzione trasformata in un bilancio passivo di 1,5 milioni di euro nel 2014. Oggi cresce in numeri e qualità e l'amministrazione è soddisfatta». «Sono soddisfatto dal primo bilancio – ha introdotto Cimino – è stato un bel lavoro di gruppo e i risultati si vedono: abbiamo operato intanto sul taglio degli sprechi, ottimizzando le spese. A oggi sono stati fatti quattro concorsi: farmacie con 4 assunzioni a tempo determinato; 5 giovani hanno inoltre fatto esperienze di tirocinio formativo; poi ci sono stati i concorsi per cuochi, Osa ed educatori. Sono state stabilizzate due persone, precarie da circa 10 anni. Presto un nuovo concorso anche per figure cimiteriali, ma i tempi sono ancora prematuri, se ne riparla dopo la fusione con Amia di fine anno». Certo, ha continuato, «abbiamo trovato un'azienda purtroppo con bilanci problematici; mancava una struttura amministrativa. Ma stiamo lavorando con idee chiare sulla qualità». Tra i lavori, ancora, un nuovo accordo sindacale «che riduce il rapporto tra numero di cuochi e commensali (da 1 a 50 a 1 a 40), migliorando così condizioni di lavoro e servizio. Tutta l’azienda si è impegnata ad utilizzare sempre meno le agenzie di somministrazione». «Sui servizi cimiteriali abbiamo avviato corsi per la formazione; grazie a un bando di finanziamento, entro l’anno ci saranno lavori di ripristino in tutti i cimiteri danneggiati a seguito della tempesta di vento del 5 marzo 2015», ha aggiunto. —
L.B.
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