La protesta
Alpinismo sì, ma lento: dal Lagastrello al Cerreto per sconfiggere l’afa
FIVIZZANOL’associazione di alpinismo lento Mangia Trekking propone un rimedio all’estenuante calura che in questi giorni sta affliggendo la Lunigiana. Si tratta di uno storico percorso che attraversa...
FIVIZZANO
L’associazione di alpinismo lento Mangia Trekking propone un rimedio all’estenuante calura che in questi giorni sta affliggendo la Lunigiana. Si tratta di uno storico percorso che attraversa alcune delle località naturali ed incontaminate, più belle dell’intera cordigliera Appenninica, attraversando un corridoio la Lunigiana storica e l’Emilia, ricco di tradizioni, non solo culturali e storiche, ma anche gastronomiche, in cui si fondo la conoscenza dei prodotti della montagna con la cucina, realizzando abbinamenti che lasciano stupiti per l'intensità dei loro sapori. Dal passo del Lagastrello al passo del Cerreto con ritorno. Si tratta di un attraversamento appenninico, che si realizza camminando per circa sei ore al giorno, per due giorni, tra prati e faggete, incontrando laghi, anfiteatri naturali di origine glaciale e sorgenti.
L’esperienza degli estimatori dell’alpinismo lento fra distese di mirtilli e lamponi, è iniziata al passo del Lagastrello, ed è proseguita verso il lago di monte Acuto, e da questo verso la valle Liocca, nel prato di origine glaciale dei Ghiaccioni. Risalita la quale, i camminatori, dopo aver attraversato il passo di Pietra Tagliata, scendono nuovamente verso le sorgenti del fiume Secchia nel “prataccio”, il meraviglioso anfiteatro naturale anch’esso di origine glaciale, da cui proseguendo per il passo dell’Ospedalaccio, per poi da lì raggiungere il passo del Cerreto.
Una maniera per distrarsi dalle alte temperature, trovando refrigerio tra i versanti dell’Appennino, alla ricerca di percorsi dimenticati, ma ricchi di scorci e panorami indimenticabili. —
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