Sicurezza
«Vaccini obbligatori, il sindaco si dissoci dal “suo” governo »
Un ordine del giorno della capogruppo del Pd Crudeli «Il rinvio di un anno per le scuole mette a rischio la salute»
CARRARA
«Sì all’obbligo vaccinale. Il sindaco di Carrara si dissoci dal provvedimento dle governo nazionale». Lo chiede, in un ordine del giorno che sarà presentato oggi in consiglio comunale Roberta Crudeli, capogruppo del Pd.
«Le vaccinazioni – scrive la Crudeli – hanno permesso nell’ultimo secolo di modificare radicalmente lo stato di salute delle popolazioni nel mondo e grazie ad esse sono stati evitati morti e disabilità. In Italia alcune malattie infettive come la poliomelite sono scomparse grazie alla vaccinazione». «È necessario vaccinare il più alto numero possibile di persone per evitare che il ripresentarsi del rischio di alcune malattie – continua l’ordine del giorno della Crudeli – E per le malattie che si trasmettono da persona a persona è importante continuare a vaccinare anche se nel paese non si è verificata la malattia. Le vaccinazioni rappresentano, oltre alla protezione dell’individuo vaccinato una protezione per l’intera collettività. Se nel paese c’è un’alta percentuale di persone vaccinate, l’agente infettivo non può circolare e questo fenomeno è definito “immunità di gregge” . In un paese nel quale la maggior parte della popolazione è vaccinata e quindi immune, anche la persone che non possono essere vaccinate perché troppo piccole o perché affette da patologie che impediscono la vaccinazione come le patologie oncologiche o le patologie del sistema immunitario saranno protette».
«La vaccinazione rappresenta oltre alla protezione del singolo anche un atto di solidarietà e di senso civico che contribuisce a migliorare il livello di salute dell’intera comunità- continua la Crudeli - il “Decreto Vaccini” del 2017, che ne prevedeva l’obbligatorietà, è stato scritto e condotto assieme alla comunità scientifica e si basa su studi clinici, scientificamente controllati e confrontati da ricercatori e scienziati. Il governo attuale nel “decreto Milleproroghe” ha proposto per quanto riguarda la popolazione scolastica il rinvio di un anno dell’obbligo di presentazione dei certificati vaccinali - sottolinea la capogruppo del Pd - tutta la comunità scientifica su quanto proposto dal governo, ha sollevato molte perplessità ed anche alcuni esponenti della maggioranza di governo si sono detti contrari a quanto proposto. Alcune Regioni si stanno dotando di proprie leggi regionali mantenendo l’obbligo della certificazione vaccinale per l’iscrizione a tutte la scuole. La libertà di scelta in campo sanitario può essere attuata solo quando non mette a rischio la salute e i diritti di altre persone».
La capogruppo dei Democrtici quindi conclude la sua lunga nota invitando il sindaco Francesco De Pasquale «in quanto primo responsabile della salute dei cittadini, a dissociarsi dal provvedimento suddetto e a farsi carico di far pervenire al Ministro della Sanità e Affari Sociali, Giulia Grillo, questo ordine del giorno» . —
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