Finanza
Prostituzione: le multe allontanano i clienti
Nello scorso fine settimana è diminuito il numero di automobilisti fermi sul lungomare a contrattare con le lucciole
MASSA
Serate di controlli da parte delle forze dell’ordine sul lungomare. Obiettivo la lotta alla prostituzione. Una richiesta del vice sindaco Guido Mottini al comitato di sicurezza della scorsa settimana. Polizia e carabinieri, come avevano fatto nelle settimane addietro, si stanno dando un gran da fare per allontanare le lucciole da Marina. E a suon di sanzioni ci stanno riuscendo. A diminuire sono soprattutto i clienti. Una volante sabato sera ha multato due romene sorprese ad adescare gli automobilisti: dovranno pagare cinquecento euro ciascuna. O almeno è quello che prevede l’articolo 56 del Regolamento di polizia urbana del Comune di Massa. Perché anche l’anno scorso erano piovute centinaia di sanzioni, ma alla fine a pagare erano stati soltanto i clienti. Perché le prostitute risultavano nullatenenti e non è stato possibile pretendere nulla. Anzi, intercettando le ragazze mentre parlavano con i loro protettori (un’inchiesta dei carabinieri che ha smantellato una gang romena) i militari hanno scoperto che si facevano beffe del provvedimento. Tornando tranquillamente a lavorare la sera dopo essere state sorprese a contrattare la prestazione con gli automobilisti. La cifra non riscossa complessivamente si aggira attorno ai centomila euro, visto che soltanto chi cercava il sesso a pagamento ha aperto i cordoni della borsa. E anche quest’anno è possibile che succeda la stessa cosa.
Il problema però non è soltanto quello che accade sul lungomare di notte. Il fenomeno che più preoccupa le forze dell’ordine è quello della prostituzione che avviene nella case affittate a cifre astronomiche (buona parte della pigione è in nero). Le escort (la maggioranza sono sudamericane) affittano immobili lussuosamente arredati e ricevono dalla mattina al pomeriggio. Con tariffe che non superano mai i cento euro. Non hanno mai più di trent’anni. Basta dare un’occhiata nei siti specializzati per scoprire che tra Massa e Carrara sono una ventina. Il rischio per i locatori è doppio perché oltre alle multe, potrebbero finire a processo per favoreggiamento della prostituzione e quindi la confisca dell’immobile. Ne sa qualcosa il titolare di un’agenzia di Marina di Massa che aveva dato alcuni appartamenti di sua proprietà a delle ragazze: è stato arrestato ed è finito alla sbarra. Le case erano state confiscate. E non è stato l’unico caso, soltanto quello che ha fatto più clamore.
I controlli continueranno per tutto agosto, nella speranza che la presenza di volanti e pattuglie faccia da deterrente per i clienti: tutte persone che provengono dalle province limitrofe. La multa di cinquecento euro però, almeno in questo caso, viene saldata immediatamente per timore che possa arrivare a casa e che possa essere vista da qualche familiare, soprattutto mogli e compagne. Questa settimana polizia e carabinieri saranno sul lungomare tutte le sere. —
D.D.
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