Sicurezza
Lutto nella polizia municipale assistente muore a 53 anni
Gian Luca Lucchi lascia la moglie (anche lei vigile urbano) e tre figli adolescenti Il sindaco: «Ha onorato la sua divisa, abbiamo perso uno dei nostri custodi»
MASSA
Lutto nel corpo della polizia municipale cittadina. Dopo una breve e sofferta malattia, che lo aveva tenuto lontano dal suo ufficio negli ultimi mesi, è morto nel pomeriggio di domenica, all’età di 53 anni, Gian Luca Lucchi, assistente scelto nel comando cittadino con sede in via delle Jare.
Lucchi, da almeno quindici anni in servizio ai vigili urbani di Massa, lavorava alla sezione di Polizia Giudiziaria della polizia municipale, negli uffici della Procura della Repubblica di Massa.
L’uomo lascia la moglie Francesca Eschini, anch’essa agente di polizia municipale nel corpo cittadino, e tre figli in età adolescenziale, due ragazze di 13 e 15 anni e il figlio più grande, che ha da poco festeggiato il compleanno dei 18 anni. Una famiglia colpita da un immenso dolore.
I funerali di Lucchi, che era originario della frazione di Castagnola, si terranno domani nella parrocchia della Beata Vergine del Pianto, in piazza Castagnola.
Centinaia i messaggi di cordoglio arrivati, tra cui quello del sindaco Francesco Persiani: «Nessuno dovrebbe morire così presto. Un abbraccio a tutta la sua famiglia e soprattutto un grazie a Gian Luca per aver onorato la sua, la nostra, divisa. La città ha perso uno dei suoi custodi». Cordoglio anche dalla Cgil, sindacato a cui Lucchi era iscritto .
È il secondo lutto che colpisce nel giro di pochi mesi la polizia municipale cittadina: nel gennaio scorso, infatti, era venuto a mancare per un male incurabile, ad appena 43 anni, un altro agente in servizio al controllo sul territorio, Antonello Renzullo, che combatteva contro la malattia da due anni, e alla fine si è dovuto arrendere lasciando nel profondo dolore la figlia sedicenne. —
L.S.
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