Sicurezza
Indagine sull'Arpat, parla Giubilaro: «Non esclusi illeciti»
Il procuratore capo interviene dopo l’acquisizione di documenti nella sede dell’agenzia e fa chiarezza
CARRARA. Inchiesta sull’Arpat: ora parla il procuratore capo Aldo Giubilaro. E in merito ai controlli nella sede dell’agenzia (in merito all’attività svolta in materia di controlli sugli sversamenti delle aziende del marmo) il procuratore è netto: non è esclusa, da parte di singoli appartenenti all’agenzia, «la commissione di illeciti di rilevanza penale». Insomma un messaggio chiaro di tutta una serie di controlli e attività che, come riportato dal Tirreno, la Procura di Massa Carrara ha messo in atto anche nelle settimane scorse.
LA VICENDA Pratiche poco corrette nella gestione degli scarichi industriali. Da qui era partita la prima verifica nella sede di Arpat. A distanza di pochi giorni ne era stata effettuata un’altra che ha portato al sequestro di oltre 300 fascicoli riguardanti accertamenti effettuati da Arpat presso attività che lavorano il marmo negli ultimi 5 anni. La documentazione è al vaglio degli inquirenti per accertare eventuali illeciti penali da parte del personale dell’agenzia. L'indagine è nata da un esposto nei confronti del personale Arpat. L’agenzia aveva replicato precisando che si tratta di «acquisizione, e non di sequestro come indicato in alcuni casi, di documentazione presso la sede Arpat di Massa, da parte della Guardia Costiera su mandato dell’autorità giudiziaria». Sottolineando che gli operatori «lavorano con onestà».
LA NOTA DI GIUBILARO Il procuratore della Repubblica Aldo Giubilaro fa chiarezza e, in una nota da lui firmata, esprime: «il più sincero apprezzamento per l’impegno, la serietà e la competenza messi dall’agenzia nel far fronte alle molteplici e delicate incombenze che le sono propri». E rileva: «tuttavia come siffatte encomiabili caratteristiche non escludano la possibile commissione da parte di singoli appartenenti all’agenzia di illeciti di rilevanza penale. Quegli specifici illeciti che - si chiude la nota di Giubilaro - possono ben essere oggetto di indagini da parte dell’autorità giudiziaria». —
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