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Al Bancarel’Vino vincono Vigne Conti. Le Canne di Pucci e l’azienda Giacomelli

CRISTIANO BORGHINI
Al Bancarel’Vino vincono Vigne Conti. Le Canne di Pucci e l’azienda Giacomelli

Ma il premio più simpatico è andato ai mini produttori della elementare Galanti che a scuola hanno fatto i viticoltori

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MULAZZO. Sono state l'azienda agricola Le Canne di Luigi Pucci d Massa con il rosso Cresta Gallo 2016 e, ex aequo, l'azienda Vigne Conti di Carrara con Equilibrio 2017 e l'azienda Giacomelli di Castelnuovo Magra con Giardino dei Vescovi 2016 per i bianchi, ad aggiudicarsi il 35esimo premio Bancarel'Vino, consegnato dal sindaco Claudio Novoa.

Questa la scelta della commissione seguendo gli standard di degustazione europei, coordinata dal sommelier Fisar Giuseppe Pieretti e così composta: Presidente Lamberto Tosi enologo, Dimitri D'Auria sommelier, Monica Bianciardi blogger, Cupisti Urbano giornalista, Marco Bellentani giornalista, Francesco Sarri produttore e sommelier, Paolo Lucchetti sommelier. Le operazioni di scrutinio e spoglio si sono svolte, per garantire la massima trasparenza e regolarità, alla presenza del notaio Sara Rivieri. Al secondo e terzo posto per la categoria bianchi si sono classificati i vini Falce di Luna Calante 2017 dell'azienda La Maestà e Numero Chiuso di Cantine Lunae Bosoni. Per i rossi la medaglia d'argento e quella di bronzo hanno ancora determinato un ex aequo rispettivamente ai vini Vinca 2014 di azienda Vigne Conti e Rocca Bruna 2016 di Azienda Agricola la Maestà per il secondo posto e Forcellaio 2015 di azienda Vigne Conti e Merlo 2017 di Castagnini per il terzo posto.

Un premio fuori concorso in qualità di “Ambasciatore del Gusto Lunigiana”, è andato a Domenico Antonioli titolare del Ristorante “Da Riccà” di Marina di Massa. Quest'anno un'appendice del Premio Bancarel'Vino è stata estesa anche a dei giovanissmi produttori: gli alunni delle classi 3° e 5° della scuola elementare Livio Galanti, che durante l’anno scolastico hanno curato il piccolo orto in cui sono state piantate vigne locali, studiando la filiera, dall’innesto alla spremitura, giungendo a produrre trenta bottiglie.

«Siamo molto soddisfatti di questa edizione – ha dichiarato il sindaco Novoa – che è stata l'occasione per approfondire tanti aspetti e specificità che riguardano i nostri vini, grazie alla presenza di esperti, giornalisti, enologi, sommelier e blogger, ma soprattutto per valorizzare e ascoltare le storie dei nostri produttori: storie straordinarie fatte di sacrifici e tanto attaccamento al territorio». —
 

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