Gioco
Turismo in frenata lontano il record della scorsa estate Ma agosto tiene
Operatori concordi: «Vacanze più corte, pochi si fermano per una settimana. Permanenza media dai 2 ai 3 giorni»
MASSA
Lo chiamano “il mese buono” e, dopo giugno e luglio non troppo favorevoli dal punto di vista meteorologico, rappresenta la speranza ultima per chiudere in bellezza il bilancio della stagione estiva. Agosto, ovvero il mese buono, è ormai in corso.
Le prenotazioni, secondo gli albergatori della costa e i campeggiatori, vantano numeri positivi. Anche se, questo lo sottolineano proprio loro, sarà difficile ottenere i risultati record dello scorso anno.
Vale a dire quelle 148mila presenze turistiche che nel 2017 hanno accontentato (e riempito) più o meno l'intera provincia di Massa-Carrara. Fino alla scorsa settimana, infatti, di turisti se ne sono visti ben pochi sul territorio: questo è quanto lamentano i vari operatori del settore turistico.
«Speriamo di recuperare il calo nei mesi di giugno e di luglio, con il mese di agosto», spiega Matteo Tarabella (nella foto piccola a sinistra), presidente dell'Assocamping Toscana Nord. «Causa maltempo abbiamo avuto una diminuzione delle presenze, che comunque variano di media dai 2 ai 3 giorni. Solo ad agosto si arriva ad una settimana intera di prenotazione».
Continua il presidente dell’Assocamping Toscana Nord: «A scegliere il campeggio sono più che altro persone di origini italiane, specie famiglie che arrivano dal nord Italia. L'incremento che registriamo dal punto di vista delle presenze straniere, invece, proviene dall'est Europa, dalla Polonia e dalla Repubblica Ceca in particolare, e da qualche anno a questa parte ci sono anche molti olandesi».
I dati forniti dai campeggiatori sono in linea con quelli degli albergatori della costa, come viene sottolineato da Fiorenza Puccetti, ex presidente dell'associazione albergatori e titolare dell'Hotel Nedy. «Registriamo un trend comunque positivo - dice la Puccetti - ma il caldo così torrido ha i suoi lati negativi: a queste condizioni c'è chi preferisce la montagna».
E la permanenza media di una singola prenotazione, anche per gli hotel, si aggira intorno ai due o tre giorni, che per gli operatori del settore ha un significato univoco: «Siamo una zona di passaggio e per tanto i turisti non si fermano per molto tempo», dice Carlo Pardini (nella foto piccola a destra) dell'Associazione bagni di Cinquale di Montignoso. Il litorale della provincia di Massa Carrara, secondo Pardini, sembrerebbe una sorta di sosta obbligatoria per raggiungere la Versilia o le Cinque Terre, mete che offrono eventi di fama internazionale da un lato e paesaggi naturalistici da favola nell'altro.
«Fino a luglio poi non abbiamo visto molti turisti – continua Pardini - Ma speriamo nel mese buono».
Calo di presenze anche a Marina di Massa. «Molte prenotazioni risultano dopo Ferragosto – fanno sapere dagli uffici del Consorzio Riviera Toscana Nord – c'è stato un calo tra il 7 ed il 10%, ad oggi, rispetto al 2017. Sempre in paragone al 2017 la diminuzione si registra nei giorni feriali di luglio, mentre leggero rialzo nel fine settimana».
«In linea generale - chiudono dal Consorzio - possiamo anche dire che l'impressione è che molti aspettino all'ultimo momento per prenotare». —
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