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Terra, che passione E adesso alla Padula nascono gli orti urbani

Luca Barbieri
Terra, che passione E adesso alla Padula nascono gli orti urbani

Il Comune partecipa al bando regionale per i finanziamenti L’idea è attrezzare le aree alla sinistra del ponte di accesso

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CARRARA

Quasi 4 mila metri quadrati (3825 metri, per la precisione) di terreno – spalmati su cinque «settori» – per la realizzazione di orti urbani per un progetto finanziato in gran parte da fondi regionali. Si chiama “Centomila orti in Toscana” l'iniziativa (partita dall'estate 2016) ideata dalla Regione Toscana – all'interno di Giovanisì – e che utilizza la “Banca della terra” come strumento per aggregare i vari terreni. Quest'area, per il Comune di Carrara, è stata individuata in località Padula «in prossimità della sponda idrografica destra del torrente Gragnana», come viene spiegato nella determinazione numero 351 di Palazzo Civico, datata 12 luglio. La cifra finanziata per il progetto è dunque di 132 mila euro complessivi di cui all'incirca 90 mila direttamente dalla Regione Toscana. Per usufruire del contributo regionale c'è tempo, per il Comune di Carrara, fino alla fine dell'anno.

E così giovedì scorso in commissione pianificazione territoriale – presieduta da Daniele Raggi – al centro della seduta sono finiti proprio gli orti urbani in vista delle tempistiche per poter prendere parte al progetto con un contributo regionale di 85 mila euro sul totale di 132 mila euro. E allora, se l'area individuata dalla determina su cui intervenire per le 5 aree è quella della sponda idrografica destra del torrente, all'interno di questa si va verso una nuova zona in cui concentrare i futuri orti, rispetto alla precedente soluzione. Un nuovo posizionamento (invertito, rispetto al ponte d'ingresso), caldeggiato dalla nuova amministrazione e che – spiega il presidente Daniele Raggi – permette di lavorare su un terreno di quasi 3 mila metri quadrati per 45 orti. «La soluzione – ha commentato – alla sinistra del ponte, e non più alla destra, fa concentrare gran parte dell'investimento sugli orti. Prima invece il terreno avrebbe necessitato di più opere di bonifica essendo meno pianeggiante». Tramite bando gli orti verranno assegnati ad associazioni; per questo i lavori sugli orti urbani saranno intrecciati con un'altra commissione, quella per le politiche sociali. —

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