Il Tirreno

Michelangelo, l’hotel in centro riapre i battenti per Natale

Alessandra Vivoli

L’albergo è stato rilevato da imprenditori locali  del settore del marmo, il restyling è slittato di qualche mese

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA

«Questioni di burocrazia». Non aggiungono altro dal quartier generale del gruppo che ha rilevato nei mesi scorsi, “salvandolo” da mani stranieri (si era fatta avanti una cordata cinese) l’hotel Michelangelo in corso Rosselli, pieno centro di Carrara.



L’albergo, destinato a rinascere dopo un lungo e completo restyling che lo arricchirà di una spa e di parecchio marmo negli arredi, in un primo momento sembrava dovesse aprire in occasione delle festività legate al 2 giugno.

Poi tutto era slittato per la fine di agosto, per fare in modo che gli ospiti e i turisti, in concomitanza con il festival Con-vivere che si solito porta in città parecchia gente, trovassero una struttura di accoglienza in centro. Adesso, dopo tutta una serie di rimpalli c’è una data certa: l’hotel Michelangelo riaprirà i battenti per le feste di Natale, quindi nel mese di dicembre.



Un’operazione da 1 milione 220 mila euro e una seconda asta in tribunale, che aveva di fatto “salvato” la mission ricettiva dell’edificio di corso Rosselli chiuso al pubblico dalla fine dell’ottobre dello scorso anno. Gli imprenditori carraresi avevano “battuto” la cordata degli imprenditori di Como, unica a presentarsi in tribunale visto che i cinesi, all’ultimo momento avevano desistito.



La cordata che ha rilevato l’hotel Michelangelo è formata da un gruppo di imprenditori apuani operanti nel settore lapideo, riunito nella newco denominata HM Hotel S.r.l. L’amministratore è Fabrizio Santucci. Anche il sidnaco Francesco De Pasquale aveva auspicato un intervento degli imprenditori locali finalizzato alla riapertura dell’albergo. La cordata quindi si era presentata alla seconda asta, riuscendo nell’intento di far rimanere l’albergo in mani carraresi.



Nessun appartamento. L’impegno della HM Hotel Srl è stato fin da principio quello di rilanciare l’albergo di corso Rosselli. Il tutto attraverso una riqualificazione e un successivo rilancio dell’attività alberghiera. Questo passerà attraverso un nuovo look all’insegna del marmo. Proprio la pietra apuana, come era stato messo in chiaro subito dopo l’acquisizione dell’hotel, dovrà essere un fattore prioritario, «perché l’albergo- ha sottolineato l’amministratore Fabrizio Santucci - dovrà rappresentare la nostra città e il suo elemento di massima riconoscibilità. Dovremo inoltre effettuare alcuni investimenti sulla parte tecnica e impiantistica e rinnovare completamente gli arredi».



L’hotel Michelangelo, l’unico albergo di lusso del centro città, cambierà volto e, nei mesi scorsi era stato indetto, proprio dagli imprenditori apuani, un concorso di idee rivolto esclusivamente ai professionisti con meno di 40 anni che avrebbero dovuto ridisegnare tre ambienti dell’hotel: la hall, i piani interrati e la terrazza. Ad oggi l’amministratore del gruppo sulla tolda dell’albergo in centro città parla di “problemi burocratici” che avrebbero fatto allungare i tempi (i lavori non sono ancora stati avviati). Nessun commento sul concorso ma un impegno preciso: quello di far riaprire le porte dell’hotel Michelangelo per le festività di Natale e offrire così una struttura ricettiva importante alla città di Carrara. Con un progetto “in house”. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa