Lutto
Filma i pazienti nella sala d’aspetto Arrivano gli agenti
MASSAForse perché stanco di attendere il suo turno, ha preso il cellulare e ha iniziato a filmare la sala d’aspetto del pronto soccorso del Noa. Lo ha fatto platealmente, commentando quello che stava...
MASSA
Forse perché stanco di attendere il suo turno, ha preso il cellulare e ha iniziato a filmare la sala d’aspetto del pronto soccorso del Noa. Lo ha fatto platealmente, commentando quello che stava succedendo, probabilmente per postare il video sui social network. Un’infermiera gli ha spiegato che non poteva farlo per un problema di privacy delle persone che come lui erano sedute in attesa di essere visitate. L’uomo ha chiesto scusa e si è rimesso l’apparecchio in tasca.
Sembrava aver capito la lezione, ma stava soltanto fingendo, perché non appena la donna è tornata al suo lavoro ha risfoderato lo smartphone e si è messo a filamere di nascosto. Non troppo di nascosto, dato che è stato scoperto una seconda volta. E questa volta la reazione è stata differente perché è stato il medico a vederlo. Il dottore si è confrontato con l’infermiera e ha deciso che era meglio chiamare le forze dell’ordine, anche perché probabilmente erano stati immortalati del pazienti senza che loro fossero a conoscenza di quello che stava accadendo.
È intervenuta una volante della polizia che ha chiesto all’uomo di smettere di filmare, anche se lui credeva di poterlo fare dato che si trovava in un luogo pubblico. Quando ha capito che aveva torto e che per questo poteva passare dei guai ha chiesto scusa al personale del pronto soccorso e agli agenti. Si è riseduto e ha atteso pazientemente che arrivasse il suo turno. Senza toccare il telefonino.
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