Sicurezza
Dialetto grande protagonista ecco le poesie più belle
Un successo la prima edizione della manifestazione “Sot ’l Steda d Toràn”: grande pubblico e tre vincitori sul podio
CARRARA
Una serata indimenticabile, uno spettacolo, di dialetto vero si è tenuto a Torano antico paese dove il Michelangelo da un blocco di marmo ha scolpito la Pietà. Nell’ambito della Rassegna di Arte e cultura ”Torano Notte e Giorno” si è svolta la Premiazione del Premio “Poesia” denominato “Sot ‘l Steda d Torań” in dialétto carrarese, che ha fatto il pieno, di pubblico, con un entusiasmo da “stadio”.
La serata è stata presentata dalla professoressa Marzia Dati, che ha indicato la giuria presente cosi composta da Alma Vittoria Cordiviola, prof. Gualtiero Magnani, prof. Riccardo Forfori e la prof.ssa Carla Breschi(assente per motivi di salute) ospite della serata beniamino gemignani cultore e storico del dialetto. La Dati a poi ha spiegato le origini del dialetto ricordando studiosi come Buttiglione, Mauro Borgioli e il prof. Luciano Luciani che hanno dato dignità alla nostra parlata con studi e dizionari. Sono intervenuti; il sindaco Francesco De Pasquale, ricordando che sono passati molti anni da quando si è laureato a Pisa e che è un peccato perdere il dialetto, e che lo vorrebbe istituire nella scuola dove un giorno tutti i ragazzi potrebbero imparare e parlarlo come l’Italiano. Beniamino Gemignani, storico e cultore, ricorda che quando era ragazzo il dialetto si succiava dal latte della mamma. Gualtiero Magnani ha fatto un elogio a chi ha organizzato questa edizione, del “premio”, che ha visto una partecipazione di circa 30 partecipanti con una cinquantina di poesie sperando che si possa ripetersi per il prossimo anno. Alma Vittoria Cordiviola, storica dialettale e di cucina carrarese ha ricordato che il dialetto è la radice del nostro Dna, e che alcuni “poeti”-lo scrivono normalmente, mentre altri lo scrivono con la- “k” velare- ereditata dai Latini, dove i Romani scrivevano “kikerone”-invece- di Cicerone.-
Il 1° Premio del concorso dialettale è stato aggiudicato alla poesia “’L Fuchiń” del poeta Enzo De Fazio, -il 2° Premio alla poesia “’L Mé Paes” di Elio Gentili e il 3° premio alla poesia “L’Apuntameńt” di Tonina Tessa. I premi sono stati consegnati ai vincitori dalle autorità presenti, dalla Giuria e dal Presidente del Comitato. Nel proseguo della serata la Dati a presentato gli “attori” Paola dell’Amico, Franco Cucurnia, Ugo Ganapini, (Giuliana Cecatelli che si è espressa i italiano) che hanno interpretato dialoghi in dialetto carrarese, entusiasmo e divertimento del pubblico.
La serata si è chiusa, con i ringraziamenti ai rappresentanti del Comune di Carrara, al presidente del “Comitato pro Torano” Aldo Canesi, a Umbertina Buffoni, all’organizzatore Ugo Ganapini con un arrivederci al prossimo anno per la terza edizione del Premio. —
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