Il Tirreno

Stessa spiaggia, stesso mare il turismo dei fedelissimi

Alessandra Poggi

Negli stabilimenti tanti clienti affezionati e gente del posto Violetta: da 35 anni in vacanza allo stesso bagno

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA

Negli stabilimenti balneari “vincono” i carraresi doc o di adozione e, alla vigilia di Ferragosto, intanto, si profila una situazione difficile per le strutture alberghiere, o per chi in generale pratica l'affitta camere.



Nel mirino la politica dei prezzi stracciati dei bed &breakfast. Sul tavolo anche la questione sicurezza: «in molte di queste strutture, infatti, presentare i documenti non è obbligatorio, a differenza di altri impianti di accoglienza». Parola di Pietro Giorgieri, titolare del bagno e hotel Lunezia di Marina di Carrara, che spiega: «Si è venuta a creare una situazione difficile da superare - dice - la clientela ovviamente va dove si risparmia. Le strutture ricettive vista l'eccezionalità del tempo e le condizioni ottime dell'acqua del mare sono vuote. Questo perché ci sono troppi bed & breakfast che ospitano a prezzi irrisori. La situazione deve essere affrontata e regolamentata anche da un punto di vista della sicurezza. Molte di queste strutture non chiedono i documenti alla clientela - prosegue -mentre per noi è obbligatorio ed è giusto così».



A differenza di altre realtà il mare di Marina è dei carraresi. Le presenze turistiche ci sono, ma si tratta per lo più di gente che è come se fosse del luogo, visto che tornano alla stessa spiaggia e allo stesso mare, per parafrasare la nota canzone di Piero Focaccia, da decenni. Si tratta di clienti storici, villeggianti affezionati alla nostra Marina, famiglie intere che si tramandano Marina di Carrara da generazioni. Tra queste la signora Violetta Fornaciari di Reggio Emilia. Lei in vacanza a Marina ci viene da 35 anni. E sempre allo stesso bagno: il Lunezia, e da quando si chiamava Gabriella. Come ogni anno porta i nipoti al mare; affitta sempre il solito appartamento, e sempre lo stesso ombrellone. «Vengo qualche volta a luglio e poi tutto il mese di agosto - racconta Violetta. Qui portavo le mie figlie, adesso i miei nipoti. Mi trovo bene a Marina, senza offesa - dice ridendo - ma è una città di vecchi e anziani, per questo mi ci trovo bene. Il mare è pulito, la spiaggia è tenuta benissimo, in due ore di macchina sono qua. Consiglio sempre a tutti di venire in vacanza a Marina, da ben 35 anni. Mi trovo bene al Lunezia - conclude - e con il proprietario Pietro si è creato un rapporto di amicizia». E proprio a lui, Pietro Giorgieri, uno che di mare se ne intende, chiediamo qualche dato sulla stagionalità: «Da noi c'è uno zoccolo duro di residenti - spiega - siamo oltre l'85 per cento di carraresi. Le nostre spiagge sono dei carrarini. Si ci sono anche turisti, ma la maggior parte sono residenti. Io ne vedo un po' di più perché ho la fortuna di avere un piccolo affitta camere e un terreno attrezzato per i camper. C'è anche da dire che la politica da sempre non ha mai fatto nulla per aumentare il turismo - conclude - forse sarà anche per questo che i turisti vanno altrove. Infine, per questa stagione, nonostante l'eccezionalità del tempo si può dire che a livello turistico siamo allo zero assoluto, dopo agosto si torna al vuoto completo». Tanti turisti stagionali anche sulla piccola spiaggia del bagno Lido Leda, quest'anno gestita da Elena e Annalisa Giorgieri, che spiegano: «siamo del settore e abbiamo deciso metterci alla prova investendo in questa nuova avventura. In maggioranza da noi vengono stagionali, c'è una signora che ha ottant'anni e viene a questo bagno da sempre: e ci viene in autobus. Anche suo figlio e i suoi nipoti sono nostri clienti». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini