Sicurezza
Il Pd attacca: con Belli Olea Lunae smantellato e fondi di riserva azzerati
LICCIANA«La maggioranza che governa Licciana guidata dal sindaco Pierluigi Belli si è presentata al consiglio comunale del 30 luglio elencando una serie di opere messe in campo e realizzate dall’ammin...
LICCIANA
«La maggioranza che governa Licciana guidata dal sindaco Pierluigi Belli si è presentata al consiglio comunale del 30 luglio elencando una serie di opere messe in campo e realizzate dall’amministrazione precedente, facendole come proprie: assegnazione alloggi edilizia residenziale pubblica, realizzati dall’amministrazione Fontana, dopo 40 anni di inattività; ripristino centrale idroelettrica di Ponterotto, dopo il rifacimento della turbina realizzata dall’amministrazione Manenti; completamento dii lavori alla scuola di Licciana, realizzata in toto dall’amministrazione precedente e il proseguio dei lavori nel campo di calcetto del Centro Csi di Licciana, già iniziati dall’amministrazione Manenti». Questa l’accusa della minoranza consiliare e del suo capogruppo Maurizio Barbieri, che parlano di “un anno di gestione impalpabile”. Un bilancio negativo quello della minoranza che punta il dito sulle scelte operate: dall’esternalizzazione della mensa sino all’uscita dal servizio comprensoriale di Polizia Municipale la quale, spiegano in una nota gli esponenti dem, ha generato un “aggravio di spese a carico dei cittadini”.
«La biblioteca del Castello di Terrarossa, in passato frequentata da molti studenti, ora è aperta solo al pomeriggio. La rassegna “Olea Lunae” punto di riferimento di promozione e conoscenza della tipicità di una delle nostre eccellenze è stato ridotto ad un convegno di tre ore».
Anche sulla gestione finanziaria la minoranza non fa sconti: «Sono state riviste le previsioni di entrata con una riduzione del 50%, per quanto concerne gli oneri di urbanizzazione ed i proventi della centrale idroelettrica di Ponterotto in quanto precedentemente sovrastimate; per il rinnovo del Contratto del personale, non avendo previsto nulla a Bilancio è stato finanziato con l’avanzo di Amministrazione, così come per un intervento di ripristino per danno da calamità naturali, non avendo previsto copertura si è fatto ricorso al fondo di riserva azzerandolo». — C.B.
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