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Con Niccolò e Giacomo parla carrarese la movida milanese

Luca Barbieri
Con Niccolò e Giacomo parla carrarese la movida milanese

CARRARALa musica sarà una componente importante, anche perché – fanno notare – per loro è sempre stata una costante che li ha accompagnati. Un po' come il marmo e infatti anche quest'ultimo non...

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CARRARA

La musica sarà una componente importante, anche perché – fanno notare – per loro è sempre stata una costante che li ha accompagnati. Un po' come il marmo e infatti anche quest'ultimo non mancherà, declinato in vari modi (presente già nell'insegna). Porteranno molto di loro e anche un po' di Carrara i fratelli Niccolò e Giacomo Mazzucchelli nella loro nuova esperienza milanese, partita nelle scorse settimana. Da un lato Niccolò, architetto e designer 32enne, dall'altro Giacomo, 28 anni aspirante avvocato. Insieme i due fratelli carrares ihanno aperto “Gramm” un cocktail bar al centro del Naviglio grande (Ripa di Porta Ticinese, 49) a Milano. Un locale non molto grande, ci spiegano, ma accogliente, con cocktail con prodotti di qualità e uno stile nell'arredamento a richiamare la belle époque. «Ovviamente noi apriamo come imprenditori, all'interno ci sono figure professionali ben precise e preparate», sottolineano. Tra queste, come bartender, il piacentino Mattia Scaglioni. «Gramm sta Grammofono, che tra l'altro abbiamo nel locale. Uno strumento di fine Ottocento, inizi del Novecento, proprio come lo stile del posto. La musica poi per noi è sempre stata importante ed è finita anche nel locale, a partire dal nome, ma non solo- spiegano i due fratelli - la drink list è dedicata ai compositori di musica classica. Per esempio: c'è il Mozart con il Conte di Almaviva delle “Nozze di Figaro”. Nel 1788 la prima rappresentazione si è tenuta a Firenze, città natale del Negroni. Abbiamo messo due conti insieme: il conte Camillo Negroni, per cui è nato il celebre cocktail a Firenze e quello a cui è dedicato il nostro, quello di Almaviva. E' fatto quindi con sloe gin Kapriol, liquore Figaro, Vermouth e lo serviamo tipo bomboniera perché riprendiamo appunto le “Nozze di Figaro”. Vogliamo puntare sulla qualità con cocktail “pensati”. Dietro ogni cocktail ha un ragionamento preciso ed è fatto con ingredienti ricercati». «Siamo venuti a Milano per studiare e proseguire quelle che sono le nostre professioni: architetto, con uno studio di design-architettura, e giurisprudenza. Abitando sui Navigli e vedendo la “movida”, siamo rimasti affascinati». « Il locale - conclude Niccolò - ha dettagli con il nostro marmo e in più gli oggetti di design fatti da me usando il marmo di famiglia, verranno esposti qui, come in uno showroom. Insomma abbiamo cercato di riportare nel nuovo locale a Milano un po' di Carrara e un po' dell'attività di famiglia (che è la Nicola Mazzucchelli Marbles, ndc)». —

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