Il Tirreno

Operazione anti-ambulanti. La Lega esulta: cambia tutto

Operazione anti-ambulanti. La Lega esulta: cambia tutto

Marina di Massa, le forze dell’ordine sono andate in spiaggia a sequestrare centinaia di articoli. Il vicesindaco Mottini ha seguito l’operazione e ha detto: i bagnanti ringraziavano

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MARINA DI MASSA. Un blitz lungo tutta la costa, con le forze dell’ordine che hanno rastrellato la spiaggia recuperando centinaia di articoli contraffatti - scarpe, borse, occhiali e polo - e denunciato i venditori ambulanti che sono stati sorpresi a vendere le false griffe ai bagnanti. Quello che aveva chiesto, nel comitato di sicurezza, il vice sindaco Guido Mottini, con la delega per la sicurezza, ha ottenuto: ieri gli extracomunitari tra le sdraio non si sono visti, anche quando polizia, vigili urbani, guardia di finanza e carabinieri se ne sono andati. Troppo forte il rischio di vedersi portare via la mercanzia.

Mottini ha seguito le operazioni dal vivo, camminando al fianco delle pattuglie. In camicia, cravatta e pantaloni lunghi, nonostante il caldo. Proprio per dare il segnale ai cittadini che l’amministrazione è attenta a questo genere di problemi. Il vice sindaco ha anche parlato con la gente, riscuotendo per lo più ringraziamenti. In particolare dai negozianti, che da sempre vedono di cattivo occhio gli ambulanti. Anzi nei giorni scorsi qualcuno aveva indicato i posti maggiormente frequentati dagli africani, con tanto di fotografie che testimoniavano quello che accadeva sulla spiaggia.

Ieri mattina in molti hanno battuto le mani alle forze dell’ordine per quello che stavano facendo. «Ma c’è stato un bagnino - racconta Mottini - che insieme ad altre persone si è messo a cantare alleluja. La presenza di questi ambulanti è mal sopportata da chi in spiaggia ci lavora e anche da chi vuole prendere il sole in santa pace. Per questa estate il massimo che possiamo fare è questo, con la prossima vediamo di organizzarci al meglio e fare il modo che il nostro litorale diventi un posto dove la tintarella non comporta dover subire le richieste pressanti di chi ti vuole vendere un paio di occhiali piuttosto che una maglietta taroccata. Ringrazio il nuovo prefetto di Massa Carrara Paolo D'Attilio e tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine per la sensibilità che hanno dimostrato sui temi della prostituzione e dell'abusivismo commerciale. Questi due grandi problemi squalificanti per la nostra costa saranno al centro dell'attenzione per essere debellati con una particolare attenzione nel mese di agosto». Apprezzamenti - e qualche critica - anche dai social network , dove nelle varie pagine di Massa e di Marina i post si sono moltiplicati.

Il Comune ha deciso di adottare la tolleranza zero contro la merce contraffatta in spiaggia. E per questo il blitz di ieri mattina diventerà quasi una prassi da qui alla fine dell’estate. Mettendo in prima fila soprattutto la polizia municipale (anche perché polizia, carabinieri e guardia di finanza devono occuparsi anche di altre cose e al massimo possono coadiuvare). Ma come e quando sono ancora da programmare, visto che ieri è stata l’occasione per dare un segnale a chi vende e a chi compra. Perché anche i clienti possono passare dei guai, con multe di migliaia di euro se trovati in possesso dell’articolo appena acquistato. Insomma, le griffe è meglio lasciarle perdere se non si hanno i soldi.

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di Redazione web