Sicurezza
Marina dà l’addio a Carlo Maggiani storico pasticciere
CARRARAOrganizzazione, spazi, strutture e attrezzature: il Campo scuola di Marina per i Verdi di Massa Carrara così non va. Eppure – scrivono in una nota – la struttura è situata in un punto...
CARRARA
Organizzazione, spazi, strutture e attrezzature: il Campo scuola di Marina per i Verdi di Massa Carrara così non va. Eppure – scrivono in una nota – la struttura è situata in un punto strategico, ma «l’attuale Giunta Comunale sembra non mostrare alcuno interesse per sviluppare e potenziare questo centro». Dopo la puntualizzazione i Verdi poi snocciolano i vari nodi da risolvere. «In primo luogo – scrivono – manca una organizzazione interna»; una carenza che «non permette di fare un tesseramento e una assicurazione» e dunque «di organizzare gare anche di alto livello». «Le attrezzature non sono a disposizione o a portata di mano», continuano; manca un programma – sempre secondo i Verdi apuani – «per contingentare le presenze giornaliere», ma non c'è neppure un regolamento per gli spazi sportivi. La lista stilata dai Verdi prosegue: i pannelli solari «non sono a regime, sono tenuti spenti» e «la pista interna è utilizzata con equipaggiamento specifico, proprio per far deteriorare la pista. Il percorso esterno è libero sterrato accompagnato da alberi di pini, purtroppo le radici di questi alberi, escono dal terreno diventando vere trappole. moltissimi sono già stati gli infortuni, che sono risarcirti attingendo dalle casse del nostro Comune». Sistemi di comunicazione mancanti, infermeria «senza una custodia» e la presenza di un defibrillatore (ma «nessuno sa come utilizzarlo») anticipano le ultime due questioni. Quella sui servizi per sportivi e non, prima della stoccata finale. «Recentemente i responsabili comunali hanno sfrattato la casa di un dipendente, che fra l’altro aveva riordinato a proprie spese»; «oggi questo lavoratore è fuori casa, l’abitazione è vuota e alla sera la sorveglianza garantita dalla sua presenza offre una minore sicurezza. Inoltre il Comune non ha ancora deciso di cosa farci di quell'immobile, questa approssimazione dilagante manifesta una disattenzione sulle più piccole questioni, non vogliamo nemmeno pensare di come l'Attuale Governo cittadino si comporti su questioni serie che affliggono la nostra terra». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
