La manifestazione
Capienza e buttafuori, troppi locali irregolari
I controlli dei giorni scorsi hanno evidenziato l’emergenza. Giro di vite delle forze dell’ordine: aumentano le verifiche
MASSA
Due locali che non erano in regola: uno non aveva neppure la licenza per far ballare i clienti, l’altro ne ospitava più del triplo. Tanto che i carabinieri del nucleo provinciale hanno segnalato che se fosse successo un imprevisto potevano contarsi numerosi feriti nel pigia pigia. È andata bene, insomma. Ma è il segnale che c’è qualcosa che non va e che bisogna tenere gli occhi aperti per impedire che si ripetano episodi del genere. Per questo è stato deciso di intensificare i controlli, per tutto agosto. E chi verrà trovato a sgarrare potrebbe anche non riaprire più per il resto della stagione.
Ma non è soltanto il sovraffollamento dei locali a preoccupare le forze dell’ordine. Quello che la polizia ha scoperto nel pub di Marina di Massa trasformato in discoteca a cielo aperto è altrettanto pericoloso: i tre addetti alla sicurezza ingaggiati dal titolare non erano iscritti nell’elenco della prefettura, quindi oltre a lavorare in nero non erano certificati. L’elenco è stato introdotto nove anni fa perché troppo spesso i buttafuori, invece di bloccare le zuffe che succedevano in pista, le alimentavano partecipandovi. E nella nostra provincia più di un ragazzo è finito all’ospedale, tra l’altro con ferite decisamente serie. L'iscrizione del personale nella lista avviene solo dopo che viene accertato il possesso dei requisiti previsti dalla normativa. La data di iscrizione e il numero di iscrizione nell'elenco vengono comunicate al richiedente, così come l'eventuale divieto di impiego o la cancellazione per sopravvenuta carenza di requisiti. Sono previste sanzioni che vanno dai 1.500 a 5.000 euro per chi svolge tali compiti in maniera difforme da quanto stabilito dalla legge e dal decreto attuativo, per chi impiega soggetti diversi da quelli iscritti nell'elenco oppure omette di dare al prefetto la preventiva comunicazione di avvalersi del personale iscritto. Ed è questo che è successo l’altra sera a Marina di Massa, con una multa che ha superato i diecimila euro che si sono divisi il gestore del pub e i buttafuori in nero.
Ma proprio quello che è venuto fuori dai controlli della polizia amministrativa ha fatto scattare un giro di vite; da qui alla fine del mese verranno intensificati i controlli soprattutto su questi due aspetti: la presenza di persone nei locali (con un margine di tolleranza in proporzione alla capienza effettiva) e gli addetti alla sicurezza. Chi non è in regola potrebbe anche dover chiudere i battenti, dicendo addio alla stagione che permette i guadagni più forti.
Le task force - che comprenderanno ispettorato del lavoro e vigili del fuoco - torneranno in azione nel prossimo fine settimana e lo faranno con controlli a tappeto: tutti i locali verranno ispezionati. Anche per quanto riguarda il personale non addetto alla sicurezza, per combattere il nero. Insomma, per chi vuole fare il furbetto sono in arrivo giornate difficili. —
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