Sicurezza
Bernardi chiede le dimissioni dell’assessore Forti
Il consigliere in assise: gli eventi estivi sono stati un flop E una cittadina interviene segnalando i problemi irrisolti
CARRARA
Una cittadina in consiglio comunale: alla seduta di lunedì scorso ha preso la parola Angela Del Sarto.
Preoccupata per lo stato in cui versa la città, ha chiesto un bilancio delle cose fatte in un anno di nuova amministrazione.
«Capisco i problemi – ha affermato Del Sarto – ma a dar la colpa a chi è venuto prima si risale ai tempi dei romani. Ho letto che sono arrivati dei fondi per le periferie: sarebbe ora di bonificare le zone contenenti amianto. Il centro storico è sempre più deserto, invaso dalle deiezioni canine, dalle cicche di sigaretta, dall’erba alta».
«In piazza d’Armi - ha continuato la signora - i cestini sono pieni fino all’orlo. Ad oggi non ho visto nessuno effettuare il controllo dei fossi. In località la Piana, dove c’è stata la frana, c’è una galleria in piena attività. Potrebbero esserci altre frane».
Il tema del rischio idraulico è al centro anche di un’interrogazione del consigliere di minoranza Gianenrico Spediacci, che ha chiesto: «A che punto sono i lavori per la fognatura di viale XX Settembre, l’impianto per il sollevamento delle acque in via Caboto, gli interventi sui fossi dei due canali in località Prada, ad Avenza?»
Ci sono problemi nelle tempistiche, ha spiegato l'assessore Andrea Raggi.
«Il Comune non ha al suo interno le competenze necessarie a realizzare gli interventi sul Parmignola. Una volta incassato il parere favorevole dall’autorità di bacino del fiume Magra, faremo una revisione del progetto già esistente e cercheremo l’accordo con la Regione».
È stato poi sollevato il problema relativo all’acquisizione dei terreni dove andrebbe realizzato l’impianto di via Caboto.
Quanto al “fognone” di viale XX Settembre: «C’è una discussione in corso, l’autorità portuale ha le sue obiezioni e altri soggetti fanno resistenza» ha affermato l’assessore Raggi.
Sugli eventi culturali è stato scontro: Massimiliano Bernardi in una mozione è arrivato a chiedere le dimissioni dell’assessora alla cultura Federica Forti.
«Dal primo agosto il prezzo del biglietto per Carmi e cap raddoppierà – ha motivato la sua richiesta il consigliere Bernardi – il restauro del palco della musica è in ritardo, il Summer sport festival è stato un flop, l’osservazione troppo rigida della circolare Gabrielli ha creato un clima da medioevo».
È stata pronta la replica dell’assessore Forti: «È variato solo il prezzo cumulativo, da 5 a 10 euro - ha sottolineato - oggi abbiamo una terza sede museale, il Carmi, dunque l’aumento è solo del trenta per cento. In sei mesi abbiamo avuto 3550 visitatori al museo del marmo, al Cap 2470 presenze in due mesi. Il Summer sport festival è stato frequentato».
La discussione sulla gestione degli eventi estivi è stata molto vivace e partecipata nell’assise del consiglio. —
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