Il Tirreno

l’occupazione 

Banchina Taliercio intesa raggiunta scongiurati 35 licenziamenti

A.V.
Banchina Taliercio intesa raggiunta scongiurati 35 licenziamenti

Il gruppo Dario Perioli disposto a estendere le assunzioni oltre il numero delle 12 previste dagli obblighi di gara

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CARRARA

Porto, scongiurati i licenziamenti.

È arrivata una schiarita, e l’intesa tra l’Autorità di sistema portuale, Porto di Carrara e Dario Perioli Spa la buona notizia è che non ci sarà nessun licenziamento.

Ufficiale: licenziamenti scongiurati.

Nella serata di venerdì scorso, è stata raggiunta una importante intesa tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, la Porto di Carrara Spa e la Dario Perioli Spa, che consentirà di avviare la nuova gestione operativa della banchina Taliercio senza dover operare alcuno dei licenziamenti inizialmente annunciati dalla Porto di Carrara, all’indomani degli esiti, per essa non favorevoli, della gara di affidamento in concessione della citata banchina.

Alla trattativa, protrattasi per diverse settimane, hanno attivamente partecipato la presidente della AdSP Carla Roncallo ed il segretario generale Francesco Di Sarcina, assieme ai propri dirigenti e collaboratori di settore, i vertici della Porto di Carrara spa, Enrico Bogazzi e l’amministratore delegato Paolo Dello Iacono assieme ai propri collaboratori e consulenti. Insieme a loro, Michele Giromini, amministratore delegato della Dario Perioli Spa assieme ai propri consulenti, oltre alle diverse sigle sindacali in rappresentanza dell’organico della Porto di Carrara.

Il commento della roncallo.

Il presidente Carla Roncallo ha dato atto, al termine della trattativa, che il senso di responsabilità mostrato da un lato dalla Porto di Carrara SpA nel comprendere la delicata situazione e, di fatto, rivedendo le proprie posizioni iniziali; dall’altro la disponibilità della Dario Perioli Spa nell’estendere le assunzioni oltre il numero di dodici previste dagli obblighi di gara, hanno consentito, con ampia soddisfazione di tutti, di giungere ad un accordo che permetterà di offrire una chance di lavoro a tutti i dipendenti, senza che da questa importante riorganizzazione del porto derivi anche un solo licenziamento.

Tutto ciò in attesa che gli sviluppi programmati dai terminalisti, permettano in futuro un incremento dell’attuale organico del porto.

I vertici della AdSP, unitamente a quelli delle due Società terminaliste di cui sopra, auspicano che, sulla base di questo accordo, si possa avviare subito un percorso virtuoso che porti nel breve periodo alla crescita dei traffici e delle attività portuali, in attesa che i futuri sviluppi infrastrutturali del porto, previsti nel redigendo Piano regolatore portuale, possano dare ulteriore impulso alla economia locale.

la vicenda

«Senza la banchina Taliercio dobbiamo diminuire i nostri traffici. Una riorganizzazione, come già avevamo annunciato si rende necessaria: con grande dolore abbiamo avviato la procedura di licenziamento collettivo per 35 dipendenti della Porto di Carrara spa». Questo quanto dichiarato ai primi di maggio dall’ad della Porto spa legando i licenziamenti al fatto che l’assegnazione, tramite gara, della banchina Taliercio al gruppo Perioli, avrebbe provocato una riduzione di traffici e, come conseguenza di lavoro. Adesso, dopo una lunga trattativa il rischio sembra scongiurato. —

A.V.

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