Il Tirreno

nei bacini lapidei 

394 controlli in sei mesi giro di vite dell’Asl

L.B.

carrara394 accessi nel primo semestre dell'anno per una media annua di 7-8 visite per cava. Sono questi alcuni numeri snocciolati dall'ingegner Maura Pellegri (servizio prevenzione e sicurezza dell’As...

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394 accessi nel primo semestre dell'anno per una media annua di 7-8 visite per cava. Sono questi alcuni numeri snocciolati dall'ingegner Maura Pellegri (servizio prevenzione e sicurezza dell’Asl) e finiti al centro della commissione politiche per il marmo per un punto sulla sicurezza nel mondo del lapideo. Presenti l'ingegner Pellegri e i rappresentanti Inail (oltre all'assessore Trivelli) alla commissione marmo. «Come accessi – ha detto l'ingegner Pellegri – siamo nel primo semestre a 394 soltanto su Carrara e con questi numeri vuol dire che visitiamo ogni cava 7-8 volte all'anno. Al piano siamo sui 115 accessi (sulle Apuane più generalmente). Ma ogni volta il numero dei laboratori diminuisce: dalle 650 attività aperte, comprendendo la Versilia, oggi ne contiamo la metà». Questi alcuni numeri, poi le considerazioni e il lavoro di prevenzione e sicurezza dell'Asl nel settore lapideo che prosegue. «Al piano ci concentriamo sulla movimentazione dei mezzi e delle merci; anche perché gli infortuni si sono verificati in questo ambito. Possiamo dire che su Carrara i mezzi di protezione sono usati da tutti; mentre le infrazioni più frequenti riguardano il mancato collaudo dei mezzi, la formazione e il non utilizzo corretto procedure». Al centro della seduta anche i numeri delle denunce d'infortunio sul lavoro (nel lapideo) nella provincia presentati da Inail: 147, nel 2015, 130 nel 2016 e 102 l'anno passato. — L.B.

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