La protesta
Tumori, dati choc: nell’ultimo anno la provincia conta 3.500 ricoveri
Dal 2013 al 2015 a Massa Carrara registrati 1.533 decessi. Nel 2017 sul territorio apuano ci sono stati 2.531 ammalati
CARRARA
Dalla “Relazione sanitaria 2017”, approvata dall’Asl Toscana Nord Ovest, che comprende le zone delle ex Asl di Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Viareggio, emerge che nella nostra provincia, nel triennio 2013-2015, ci sono state 2163 morti per tumore (630 residenti Lunigiana e 1533 nella zona delle Apuane).
Per Massa-Carrara il tasso standardizzato medio relativo a questa tipologia di decessi è 301,62, superiore di quasi 22 punti a quello della Regione (279,75). Nel 2017, poi, sul nostro territorio, per quanto riguarda il numero di ricoveri conseguenti a malattie oncologiche, si sono registrati 3500 casi (969 residenti in Lunigiana e 2531 nella zona Apuane). Nonostante tutto ciò, si legge nella relazione relativa ai 5 ambiti dell’Atno, “risulta evidente nei grafici la decrescita progressiva del fenomeno (della mortalità per tumori, ndc) in tutte le aree, che presentano per altro, un andamento quasi uniforme sia nei valori totali che in quelli espressi per sesso”.
La sostanziale riduzione dei decessi per tumore è confermata anche dalla dottoressa Paola Vivani, direttrice dell’Unità operativa di Epidemiologia e coordinatrice del gruppo di lavoro che ha redatto il documento. «Negli ultimi anni -ha spiegato l’esperta- abbiamo assistito ad un riallineamento della frequenza dei tumori ai valori medi regionali. Questo suggerisce che ci troviamo di fronte ad una riduzione degli eccessi». Il report dell’Asl contiene dati interessanti anche sugli stili di vita degli apuani. Per quanto riguarda la presenza di fumatori adulti (18-69 anni), Massa-Carrara, nel periodo 2013-2016, risulta il primo dei 5 ambiti, con una percentuale pari al 28,53% (in prevalenza maschi).
La nostra provincia è anche in testa alla classifica degli ex fumatori, che da noi sono il 19,60%, in linea con il dato medio regionale (19,71%).
Nel 2015, inoltre, Massa-Carrara figura al secondo posto dopo Livorno per la percentuale di adolescenti (14-19 anni) che dichiarano di fumare almeno 10 sigarette al giorno, pari al 34,10% e superiore sia alla media dell’Atno (26,40%) che a quella regionale (27,20%). Se si passa ad analizzare la situazione dei consumatori di alcool, il nostro territorio, nel 2013-2016, è secondo a Lucca per la proporzione di adulti bevitori a rischio (17,59%).
Preoccupanti, nello stesso triennio, anche i dati relativi ai bevitori “binge”, ovvero coloro che negli ultimi 30 giorni hanno consumato almeno una volta rispettivamente 5 (per i maschi) e 4 (per le femmine) unità alcoliche in una sola occasione. Per quanto riguarda i “binge” adulti, infatti, Massa-Carrara risulta ancora seconda dopo Lucca, con 7,73%, pur restando nella media regionale (8,32%). In riferimento a abitudini alimentari, infine, la zona apuana, appare al primo posto anche per la percentuale di obesità negli adulti (10,06%) e nel 2015 è nuovamente seconda a Lucca per quella negli adolescenti (3,90%). Per quanto riguarda gli adulti sovrappeso, la nostra provincia è invece seconda a Pisa con il 29,25% nel 2013-2015. Massa-Carrara, però, guida anche la classifica degli adolescenti sottopeso, che nel 2015 sono il 4,90%. —
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