Il Tirreno

all’esselunga 

Rubano bottiglie di vino Un arresto e due denunce

In manette un’albanese, denunciata una minorenne originaria di Trento Nei guaI anche “il palo” che stava all’esterno

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CARRARA . Sono state sorprese in flagranza di reato dai carabinieri della stazione di Avenza e del nucleo operativo della compagnia di Carrara subito dopo aver rubato diverse bottiglie di vino pregiato dall’Esselunga di Turigliano. È successo nel pomeriggio di martedì, quando gli addetti alla sicurezza dell’esercizio commerciale hanno notato due donne allontanarsi dal supermercato con due borse, senza essere passate dalla casse; è stato richiesto l’intervento dei militari che, giunti immediatamente sul posto, hanno bloccato le due donne, ad alcune centinaia di metri dal supermercato, sulla via Aurelia, mentre tentavano di allontanarsi dal luogo del reato.

I militari hanno rinvenuto e recuperato, poco distante, la refurtiva: quattordici bottiglie di vino pregiato per un valore di oltre 400 euro. Una delle due fermate, una ventiseienne, già nota alle forze dell’ordine, di origine albanese ma residente a Montignoso, è stata arrestata, mentre per l’altra, una minorenne originaria di Trento, è scattata la denuncia in stato di libertà. A seguito di successivi accertamenti è stato individuato ed identificato anche il “palo”; si tratta di un trentunenne pregiudicato, residente a Montignoso; anche quest’ultimo è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Per tutti l’accusa è di furto aggravato in concorso. L’arrestata è stata messa agli arresti domiciliari presso la propria abitazione; la misura è stata confermata dal giudice del tribunale di Massa a seguito dell’udienza di convalida. La donna rimarrà detenuta agli arresti domiciliari in vista della celebrazione del processo, che si terrà per la fine del mese di luglio.

Resta da capire se sono state sorprese mentre tentavano il primo colpo oppure se ne avevano fatti degli altri, riuscendo a passare dalle casse. Visto che il sistema per raccogliere il maggior numero di articoli possibili in genere è quello dei micro furti. Fare razzia nei supermercati è un fenomeno che sta crescendo in maniera esponenziale negli ultimi anni.

Da qualche settimana a questa parte le forze dell’ordine si trovano a dover fronteggiare una vera e propria escalation di colpi. Ormai dagli scaffali sparisce di tutto: dal piccolo pezzo di formaggio alla confezione di zafferano, dalla scatoletta di dolcificante alla scatoletta di tonno. Ma anche l’abbigliamento interessa, come dimostra il caso successo all’Oviesse. Ma più che di ladri sarebbe meglio parlare di persone che hanno bisogno di mangiare o di vestirsi e che non hanno i soldi per poter soddisfare le loro esigenze. —

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