Il Tirreno

alla partaccia 

Esplode il boiler del campeggio nella notte Tre ustionati all’ospedale, uno è grave

D.D.
Esplode il boiler del campeggio nella notte Tre ustionati all’ospedale, uno è grave

Un ventenne di Corsico è stato colpito al volto dai frammenti incandescenti dello scaldabagno. Panico tra i turisti

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MASSA. Non si è ancora capito se il boiler del bungalow sia esploso a causa del malfunzionamento di un fornelletto da campeggio, oppure se lo scaldabagno sia scoppiato autonomamente. I vigili del fuoco un’idea se la sono già fatta, ma fino a che non presenteranno la relazione finale alla procura non si può dire con certezza. Si può dire invece che il botto ha fatto vivere una notte di terrore agli ospiti di due campeggi della Partaccia (Partaccia1 e Dal Pino) confinanti tra loro. Tre di loro, che stavano dormendo all’interno di due roulotte, sono finiti all’ospedale per le ustioni riportate. Si tratta di una famiglia di Corsico, nel milanese, e di un uomo di Vercelli. Le bruciature di uno dei tre sono più gravi di quelle degli altri perché interessano il volto. Gli sono stati applicati 25 punti di sutura. Ma non è in pericolo di vita.

Il boiler scaldava l’acqua delle docce del camping Partaccia 1 e si trovava proprio a ridosso della recinzione che delimita il Dal Pino. Erano circa le due e mezza quando l’impianto è esploso. Come detto non si sa se parte della responsabilità dello scoppio sia di un fornelletto, fatto sta che la botta è stata tremenda. I pezzi di alluminio dell’impianto sono schizzati via come dei proiettili e hanno distrutto la recinzione, investendo due delle roulotte che erano parcheggiate proprio accanto alla rete. Sono stati questi a ustionare i due uomini e la donna finiti poi al Noa. Sono stati attimi davvero tremendi, con i feriti che urlavano e tutti gli altri che uscivano dai caravan assonnati con l’angoscia di non capire cosa stava accadendo.

Nel campeggio sono arrivate tre ambulanze e due mezzi dei vigili del fuoco. Da una parte sono stati soccorsi i feriti, dall’altra i pompieri si sono occupati di spegnere lo stanzino delle docce, dove si trovava lo scaldabagno. Nelle vicinanze della struttura a quanto pare è saltato fuori il fornello, per questo è stato ipotizzato che potesse essere stato questo a causare l’esplosione. Intanto i feriti sono stati portati all’ospedale. Il gruppo di Corsico - due ragazzi e una ragazza - è quella che ha avuto i problemi maggiori, anche se uno è rimasto praticamente illeso. Il turista di Vercelli invece aveva bruciature sul torace ed è stato dimesso dopo un paio di ore. I giovani lombardi erano quelli messi peggio, soprattutto il ventenne perché un paio di frammenti di metallo incandescenti lo hanno colpito al volto, causandoli ustioni del primo e secondo grado. Gli è sttaa suturata una delle ferite. Dimessa invece la donna, che è stata medicata soprattutto sulle gambe. Ma la parte anteriore della loro roulotte è stata praticamente devastata dai detriti che sono arrivati a velocità impressionante. È stato il vano dove si trovava la caldaia a fare da cassa di risonanza e a potenziare la deflagrazione. Quella parte del camping ora è sotto sequestro per i rilievi. Indagano i carabinieri. —

D.D. .

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