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Code infernali alle Lame ma ora arrivano i “movieri”

GIANLUCA UBERTI
Code infernali alle Lame ma ora arrivano i “movieri”

Ancora transennata per frana una corsia sulla Cisa, automobilisti esasperati Il sindaco Valettini batte i pugni in Regione e ottiene maggiore regolamentazione

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AULLA. Ogni sabato mattina si trasforma in una mattinata di passione sulle Lame di Aulla. Per gli automobilisti naturalmente, intrappolati in code chilometriche che partono dal semaforo immediatamente prima del curvone della frazione di Stadano e giungono fino ad Aulla capoluogo. E a rendere ancora più pesante l'esperienza, basti pensare alla temperatura che c'è in questi giorni di piena estate e al fatto di essere costretti nell'abitacolo di un'auto, in coda e praticamente fermi sotto un sole che non dàe tregua. Sempre in fatto di code, poi basta alzare lo sguardo il sabato mattina verso l'autostrada A 15 per rendersi conto che la situazione non è migliore, con i vacanzieri del weekend che prendono d'assalto le località della costa. Se a questo si aggiunge la situazione che si trascina da anni sulla strada provinciale spezzina della Ripa, nel Comune di Vezzano Ligure, dove si trova un senso unico alternato regolato da un semaforo, che contribuisce parecchio all'intasamento del traffico nelle strade circostanti, ben si comprende l'esasperazione degli aullesi e non solo degli aullesi, che esplode nelle imprecazioni urlate dalle auto e negli sfoghi postati su Facebook di chi, ad esempio, deve andare alla Spezia e non sa con quante ore di anticipo dovrà partire.

Nonostante ciò, non si vede neppure l'inizio dei lavori per sistemare il cedimento della sede stradale sulla statale 62 della Cisa, nelle Lame di Aulla, che ha reso necessario transennare una corsia di marcia, vietandone il transito ai veicoli, pochi metri prima della frazione di Stadano. In quel punto è stato posizionato un semaforo ormai quasi 5 mesi fa, che sta creando disagi a non finire per le code che si formano.

Fortunatamente qualche novità positiva è in arrivo e a comunicarla è il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, il quale si è recato ieri in Regione dove ha incontrato funzionari dell'Anas e del Genio Civile, alla presenza dell'ingegner Giovanni Massini della Regione Toscana. Un incontro dai toni anche duri da parte di Valettini, il quale avrebbe paventato la possibilità di emettere una ordinanza di chiusura totale della strada statale 62 della Cisa in mancanza di un intervento degli enti preposti. Di fronte alla fermezza di Valettini, qualcosa si è mosso ed è lo stesso sindaco a sottolineare di avere ottenuto che «siano messi dei movieri, persone in carne ed ossa, a regolare il traffico nelle ore in cui questo è più intenso. Ma, soprattutto, per fine agosto mi è stato detto che verranno dislocati nel fiume Magra, a supporto della sede stradale, dei grossi massi in modo da mitigare l'impatto del fiume stesso contro il monte, quindi sulla sede stradale soprastante. Perchè, in base a quanto mi è stato riferito, il rischio che crolli tutto c'è, pertanto bisogna intervenire d'urgenza in vista dell'autunno con le sue piogge» aggiunge il primo cittadino.

Anche se, a quanto pare, si tratta di un intervento non definitivo, visto che il Genio Civile avrebbe la necessità di fare uno studio approfondito della situazione in quella zona, che sarebbe gravata anche dalla franosità del monte. —

GIANLUCA UBERTI .

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