Sicurezza
Malformazioni congenite in diminuzione: un dato in contrasto con Sentieri
MASSA-CARRARA. Esaminando la “Relazione sanitaria 2017”, colpisce il dato relativo alle malformazioni congenite, che nel triennio 2013-2015, avrebbero superato il valore regionale in tutti e 5 gli...
MASSA-CARRARA. Esaminando la “Relazione sanitaria 2017”, colpisce il dato relativo alle malformazioni congenite, che nel triennio 2013-2015, avrebbero superato il valore regionale in tutti e 5 gli ambiti dell’Asl Toscana Nord Ovest, “eccetto quello di Massa”, con la zona di Lucca a toccare “il “valore massimo”. In realtà, il dato relativo a Massa-Carrara sembra contrastare con quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dello studio epidemiologico nazionale Sentieri sullo stato di salute nei Sin Italiani. Sebbene i dati disaggregati per ogni singolo Sin siano ancora in corso di pubblicazione, l’aggiornamento di Sentieri, che ha preso in esame anche le malformazioni congenite per il periodo 2002-2015 confermava “alcuni elementi di criticità” in territorio apuano, con “eccessi che sono tutti da approfondire”. In precedenza un altro studio della filiera Sentieri, denominato Riscriprò si era già concentrato sulle malformazioni infantili congenite dimostrando che nel nostro territorio il rischio di nascere con una malformazione dell’apparato digerente era del 66% più alto rispetto alla media regionale. Sempre a Massa-Carrara, gli epidemiologi avevano osservato tra i nati il 14% di bambini in più con malformazioni congenite rispetto alla media regionale. —D.C..
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