Sicurezza
Gli ambientalisti: stanno riaprendo tre cave abusive Appello al sindaco
Franca Leverotti chiede all’amministrazione se ritiene che le attività estrattive che operano fuori dalle norme siano conformi al Piano
MASSA. «Stanno riaprendo tre cave chiuse da tempo: Puntello Bore (la pratica avviata, oggetto di un sintetico contradditorio richiesto dalle associazioni ambientaliste, al momento risulta sospesa); Valsora ( il consiglio comunale aveva deliberato di istituirvi l’oasi dei tritoni); Biagi (cava a m 1.440 sul monte Tambura : nel 2017 ha aperto una galleria in area vergine senza autorizzazione del Comune che le ha concesso ex post l’autorizzazione). Queste ultime due hanno in corso la pronuncia di compatibilità ambientale presso il Parco delle Alpi Apuane».
È questo il quadro delle cave massesi disegnato da Franca Leverotti. La quale da qui parte per chiedere al sindaco, a nome di Legambiente , Grig , Italia Nostra, Cai, La Pietra vivente) se l’eventuale autorizzazione di queste cave «non sia in contrasto con quanto previsto dall’art. 116 comma 3 che nelle more della attivazione degli strumenti indicati, il Ru vieta su tutto il territorio comunale l'apertura di qualsiasi tipologia di nuove cave“.
Leverotti ricorda poi che il Piano integrato territoriale (Pit) prevede che, «in assenza dei piani di bacino, si può autorizzare la continuazione dell’attività estrattiva limitatamente al 30% della precedente autorizzazione, ma specifica anche che i diritti acquisiti sono fatti salvi se i lavori sono stati svolti in conformità ai piani di coltivazione». La domanda che pongono gli ambientalisti è dunque se «le attività di scavo abusivo che hanno comportato anche la modifica morfologica del territorio rispettivamente ) da 16.200 a oltre 100mila tonnellate di marmo, lo scavo in mappali non autorizzati, l’occupazione di mappali non in concessione, la costruzione di gallerie abusive, lo scavo in difformità , anche in area Parco, di circa 73mila tonnellate di marmo, sono valutate dal Comune opere svolte in conformità e perciò consentite dal Pit». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google