Il Tirreno

mama 

Pneumologia aperta ma solo a singhiozzo Protesta il Comitato

Pneumologia aperta ma solo a singhiozzo Protesta il Comitato

L’ambulatorio di Fivizzano a ritmo ridotto, pazienti dirottati al Noa. «E per 20 giorni chiuso anche il servizio pediatrico»

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. L’ambulatorio di Pneumologia aperto a singhiozzo e la chiusura dal 9 al 21 luglio dell’ambulatorio pediatrico fanno infuriare il comitato del Diritto alla Salute in Lunigiana e i componenti della lista civica Cambiamo Adesso. « Non è passato molto tempo dall'ultima nostra denuncia – scrivono – che riguardava la situazione dell'ambulatorio di pneumologia dell'ospedale di Fivizzano, lasciato sguarnito di personale dopo il trasferimento dei medici pneumologi al Noa di Massa. Questo ha comportato l’interruzione del servizio di allergologia e degli esami di fibroscopia e broncoscopia. Oggi è inaccettabile la chiusura in alcuni giorni della settimana nel mese di luglio (e con molta probabilità anche in agosto), dell'ambulatorio pneumologico. La chiusura dell'ambulatorio comporta il dirottamento delle consulenze pneumologiche richieste dal pronto soccorso, creando così ulteriori disagi ai pazienti, soprattutto agli anziani, e agli operatori dell'ospedale Apuano».

Il Comitato sostiene poi che «l'ambulatorio di pediatria dell'ospedale di Fivizzano anch'esso chiuso dal 9 fino a ieri in quanto il medico pediatra era in malattia e non è stato sostituito. I genitori in cerca di assistenza hanno appreso dal cartello sulla porta d'ingresso della pediatria che l'ambulatorio era chiuso e che per le eventuali urgenze occorreva rivolgersi al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale delle Apuane» . Il tutto in un periodo di affluenza turistica che vede numerose famiglie con bambini in vacanza sul territorio fivizzanese.

«È evidente – commentano il Comitato e Cambiamo Adesso – che la tendenza continuerà ad essere quella di tagliare servizi, frammentare la diagnostica e i trattamenti spingendo gli utenti, coloro che saranno in grado di farlo, ad orientarsi verso altre strutture, mentre gli ambulatori del nosocomio fivizzanese rischieranno la chiusura definitiva”. Insomma per si tratta di “ uno stillicidio continuo che può essere interpretato come totale disattenzione verso le problematiche dell’area o come un programma di progressivo smantellamento nel silenzio delle istituzioni». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa