Sicurezza
«Spettacolo sindacale davvero deprimente»
I due esponenti della Cisl Toscana Nord contestano la gestione del dopo tragedia da parte di Cgil e Uil: no alla propaganda speculativa
CARRARA. «Stiamo assistendo ad uno spettacolo sindacale davvero deprimente. In un momento in cui occorre(rebbe) tenere un profilo basso, nel rispetto del dolore della famiglia e di tutti i concittadini per bene, che conoscono il costo di una morte “nel marmo”' in famiglia, ci si lancia a prendersi la medaglia dei primi della classe. Bisogna smetterla di fare propaganda speculativa sulla disgrazia».
È un attacco frontale quello lanciato da Andrea Figaia, segretario confederale Cisl Toscana Nord e da Giacomo Bondielli, segretario della Filca Cisl Toscana Nord, nei confronti di Cgil e Uil per quanto è stato fatto nei giorni scorsi dopo il tragico incidente in cui è deceduto Luca Savio, con riferimento anche alla vicenda della raccolta fondi.
«Questo sistema di “bassa propaganda” non aiuta e non aiuterà a risolvere i tanti problemi del settore», aggiungono Figaia e Bondielli. «Ambiente, occupazione, sicurezza sul lavoro: sono anni che denunciamo la necessità di metterci mano. E vogliamo ribadirlo a futura memoria. Su queste faccende, anche sindacalmente, si opera su un crinale anche etico. Non si capisce, per esempio, perchè Cgil non accetta di lavorare unitariamente per costruire regole che consentano di rendere più sicuro il settore lapideo. Spuntano sindacati autonomi, leghe, ed ognun va per la sua strada. Ma si continua a morire. Già 2 nel 2018».
Proseguono: «Cisl e Filca Cisl hanno denunciato l'uso ormai inutile dello sciopero “politico” ma piuttosto invece destinare le risorse del fondo marmo ad indennizzare la famiglia. E così avverrà. Sia con versamenti “aggiuntivi” che finalizzando alla “famiglia” una somma ulteriore, pur in presenza di azienda non aderente al Fondo. E cosi questa volta sarà percepita una somma ragguardevole. Le risorse raccolte dalle organizzazioni sindacali non possono finire, per regolamento, nel fondo marmo. Il fondo marmo, checchè ne pensino Cgil e Uil, che vantano l'iniziativa sulla stampa, è un ente paritetico e bilaterale che non può essere strumentalizzato da una sola parte. Non si capisce perchè le altre due sigle confederali intendano appropriarsene. Inoltre sono presenti al 50% anche i rappresentanti della Associazione Industriali».
«Tra l'altro, come Cisl e Filca Cisl e per primi, abbiamo già lanciato una iniziativa di raccolta fondi sindacale, al tempo della morte di un altro cavatore, a Carrara, tenendo un profilo basso, senza sbandierare somma e modalità. Fatti non parole», concludono i due sindacalisti della Cisl. —
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