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Produzione di carta e sport così l’integrazione è vincente

SARA LAVORINI
Produzione di carta e sport così l’integrazione è vincente

Il presidente dell’Anffas illustra i progetti realizzati: i fogli vengono prodotti attraverso la lavorazione artigianale dei vecchi giornali raccolti e riciclati

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CARRARA. Le Residenze Sanitarie Assistenziali per Disabili Anffas di "Monteverde" e di "Castellaro", come ogni anno hanno organizzato per le oltre 30 persone ricoverate nelle strutture, interventi rivolti a migliorare la qualità di vita dei pazienti, attraverso progetti che favoriscano la partecipazione al mondo della residenza (igiene, alimentazione, abbigliamento, spostarsi in ambienti conosciuti e non, gestione dei propri spazi vitali) e, al di fuori di essa come il progetto con le scuole "Lo Sport per tutti".

Quasi un centinaio invece le donne e gli uomini, di tutte le età, che sono inserite nelle attività del day surgery nel nuovo edificio del Castellaro. «Tra le tante attività che svolgiamo nei centri Anffas - dichiara il presidente Anffas di Massa-Carrara Giuseppe Mussi - si è rivelata particolarmente efficace quella del laboratorio per la produzione di fogli di carta prodotta da vecchi giornali. Nell’ambito del quartiere della residenza, avviene la raccolta porta a porta di giornali vecchi che vengono poi lungamente lavorati in maniera artigianale fino ad ottenere fogli di carta riciclata di varia misura, consistenza e colore. Questa iniziativa - continua Mussi - è strumento di integrazione del gruppo nel paese e, l’utilizzo di questi fogli da parte della collettività è elemento facilitante per trasformare lo status delle persone con disabilità da ospiti di una struttura a cittadini di un paese. Da questo piano di lavoro è nata poi l’idea di utilizzare questa carta riciclata per un concorso riservato alle scuole primarie, con la convinzione che all’interno dell’iniziativa si trovino valenze educative e didattiche di carattere ambientale, civile ed espressive».

Il concorso negli istituti scolastici ogni anno affronta un tema diverso e prevede che, operatori e persone con disabilità si rechino nelle scuole a consegnare i fogli di carta riciclata sui quali i bambini, con l’aiuto delle insegnanti, eseguiranno degli elaborati. L’iniziativa ha sempre riscosso un notevole successo fino ad arrivare quest’anno alla sua undicesima edizione sul tema "Lo Sport per tutti", con ben 200 alunni coinvolti.

L’evento, che ha visto la collaborazione con il Panathlon club Carrara e Massa, ha previsto la visita degli operatori Anffas e delle persone con disabilità nelle scuole per approfondire il tema e, soprattutto, i valori dello sport. La presa in carico del disabile nei vari centri Anffas del territorio, prevede diverse prospettive di intervento, sempre in linea con i singoli progetti di vita, che possono essere così riassunti: azioni mirate a tutelare lo stato di salute della persona attraverso una gamma di risposte diversificate (terapia farmacologica, fisioterapica, specialistica...) in collaborazione con i Servizi territoriali competenti; giornate ed attività che tengano conto delle esigenze e dei ritmi di vita della persona; adesione alle opportunità offerte dal contesto sociale (gruppo amicale, famiglia di appartenenza, quartiere, città...); collaborazione con i Servizi territoriali competenti per l’avvio di progetti socio terapeutici, lavorativi e molteplici sostegni utilizzati a supporto dei programmi sia interni alla struttura che esterni. —

SARA LAVORINI .

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