Il Tirreno

fivizzano 

Finita la demolizione dell’ex Belmesseri, ora le nuove opere

MARCO LANDINI
Finita la demolizione dell’ex Belmesseri, ora le nuove opere

Nell’area previsti parcheggi, strutture sportive e didattiche e una serra per l’istituto agrario. In vista i lavori al palazzetto

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. Un mucchio di macerie sostituisce quello che per decenni è stato l’Istituto tecnico commerciale Sambuchi, poi Belmesseri. Sono terminate infatti le opere di demolizione dell’edificio che ospitava aule, uffici e palestra per quello che è stato sede di studio per moltissimi giovani lunigianesi. La parte didattica fu costruita a fine anni ’60 mentre la palestra a metà degli anni ’70. Nel 2012 ospitò anche gli alunni della vicina scuola media in quanto quell’edificio venne ritenuto insicuro all’indomani del terremoto che si verificò in Emilia Romagna.

La forte scossa di terremoto del 21 giugno del 2013 ne decretò la chiusura per motivi legati alla sicurezza con il trasferimento di tutti gli studenti nel vicino plesso dell’istituto professionale Pacinotti. A distanza di tempo la decisione di demolire l’intero fabbricato con le recenti le opere di sbancamento di tutte le strutture murarie, ritenute non in regola con le attuali leggi sulla sicurezza antisismica.

Una volta rimosse tutte le macerie ( costo di demolizione e rimozione 264 mila euro) in quell’area verrà costruito a lotti: un parcheggio, strutture sportive e didattiche, una serra per l’istituto agrario. Un progetto questo che rientra nella nuova mappatura delle scuole del capoluogofivizzanese. Sono iniziate infatti anche i lavori per il recupero delle scuole Adolfo Bartoli in piazza Garibaldi, chiuse nel 2012 sempre per motivi legati alla sicurezza antisismica. Gli attuali lavori riguardano il recupero dell’ex palestra e in seguito sono già pronti finanziamenti e progetti per il recupero dell’intero stabile che in futuro tornerà ad ospitare le scuole elementari e medie e gli uffici del comprensivo Moratti. E prossima tappa di questa ristrutturazione scolastica sarà la demolizione della scuola media Giovanni Fantoni, anche questa chiusa per motivi legati all’antismica. Al suo posto sorgerà una struttura moderna e funzionale. A seguito di questa nuova mappatura scolastica all’interno dell’istituto professionale Pacinotti, che attualmente accoglie tutte le scuole fivizzanesi: elementari, medie, ragionerie, professionale e agrario, rimarranno solo queste ultime due. Qui verrà realizzata anche una mieleria. E nelle nuove scuole medie andranno invece gli studenti del tecnico commerciale. Infine tra qualche giorno inizieranno le opere di recupero del palazzetto dello sport, struttura rimasta danneggiata a seguito del forte vento il 3 marzo del 2015. —

MARCO LANDINI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web