Il Tirreno

doppia operazione della polizia 

Vandali in piscina, sono quattro i denunciati

Vandali in piscina, sono quattro i denunciati

Carrara, sono tutti nostri concittadini e appena maggiorenni. Ricostruito anche il furto nel chiosco-bar: due condannati

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Sono quattro i nostri concittadini denunciati per i vandalismi in piscina della notte tra sabato e domenica scorsi. È il commissariato di polizia, che ha condotto le indagini, a fare il punto sul gravissimo atto compiuto nella struttura di viale Vespucci. I quattro, è stato accertato, sono tutti carraresi appena maggiorenni, fra questi anche una ragazza.

Come è stato ricostruito dalla polizia, una volta introdottisi all’interno scavalcando la rete di recinzione che delimita l’impianto, prima facevano un bagno notturno, documentato da svariati scatti fotografici prontamente pubblicati sul noto social network “Instagram”. L’indomani mattina, lo scenario presentatosi agli occhi del gestore della struttura, Lorenzo Contipelli, era disarmante e da choc: vi erano disseminate sul suolo tracce e resti del bivacco improvvisato e gli arredi, quali lettini, sdraio, tavoli e ombrelloni con relativi basamenti di cemento, giacevano all’interno della piscina; il loro spostamento, e successivo lancio nell’acqua, aveva provocato rilevanti danni anche alle piastrelle di rivestimento della vasca.

Le serrate indagini, portate avanti dall’ufficio controllo del territorio e dalla squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Carrara, hanno permesso, a seguito dell’acquisizione dei fotogrammi estrapolati dai profili “Instagram” degli autori dell’intrusione, di identificarli compiutamente e di procedere a denunciarli all’autorità giudiziaria per i delitti di invasione di edifici pubblici e di danneggiamento.

Come avevamo scritto nei giorni scorsi, sempre la piscina era stata teatro di un’altra intrusione notturna. In quell’occasione, le Volanti avevano arrestato in flagranza di reato due giovani, di 26 e 23 anni, provenienti dalla Provincia di Pisa. La pattuglia, a seguito di segnalazione di furto scattata dall’impianto d’allarme della struttura, andava all’ingresso secondario; il cancello era chiuso. Gli agenti l’hanno scavalcato e hanno sorpreso nell’area adibita a bar/ristoro i due intenti a consumare cibo e bevande sotto un gazebo. Intimavano ai due intrusi di fermarsi, e invece gli stessi si dividevano fuggendo. Il 26enne veniva prontamente immobilizzato da un agente; la ragazza 23enne veniva, invece, intercettata pochi minuti dopo, nascosta dietro a un un cespuglio. I due avevano forzato la finestra in legno del bar/ristoro e rubato vari alimenti e bevande, tutti sparsi a ridosso della piscina. Alla fine, con processo di rito abbreviato, lui è stato condannato a un anno, lei a 8 mesi. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa