Il Tirreno

in spiaggia 

Niente consumazioni Il pranzo è al sacco

MASSA. Accenti non massesi sul nostro litorale si sentono. E si sentono soprattutto perché, appena il sole si fa vedere e con costanza, arrivano sulla costa massese i proprietari delle seconde case....

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MASSA. Accenti non massesi sul nostro litorale si sentono. E si sentono soprattutto perché, appena il sole si fa vedere e con costanza, arrivano sulla costa massese i proprietari delle seconde case. Turisti di lunga data.

I nuovi turisti sono rari e la loro permanenza si concentra in pochi giorni, nel in due o tre giorni nel weekend. Vacanze brevi e consumi ridotti all’osso. Come conferma Alessandro Menchini della compagnia del Mare: «Anche i consumi - spiega, appunto - sono molto ridotti, al bar, in spiaggia, si compra giusto il gelato per i piccoli e il pranzo per lo più lo si porta al sacco. La crisi ha colpito duro, sono soprattutto i pensionati che fanno girare l’economia».

Insomma, al mare ci si va ma si fa in modo che le spese siano limitate ala minimo. Gelato ai bimbi e nulla di più. —

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