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estate massese 

La vacanza è mordi e fuggi: il turismo c’è, ma è low cost

Sara Lavorini
La vacanza è mordi e fuggi: il turismo c’è, ma è low cost

I balneari fanno il punto dopo il maltempo di giugno che ha messo ko il settore. I villeggianti arrivano soltanto nel weekend e prenotano sempre in extremis

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MASSA

Passata la metà di luglio è il momento di fare i primi bilanci sull’andamento turistico estivo nel capoluogo di provincia apuano. Il maltempo di giugno, come dichiarano i presidenti delle varie categorie che operano nel comparto turistico, non ha di certo favorito il flusso dei villeggianti che, rispetto all’anno scorso, ha registrato un notevole calo. Luglio, fortunatamente, ha concesso più giornate di sole e di conseguenza più lavoro, ma la tipologia di vacanza è profondamente cambiata negli ultimi anni: soggiorni concentrati nel fine settimana, con prenotazioni spesso last minute ed online e, tutto rigorosamente all’insegna del risparmio economico. La crisi ha colpito e lasciato segni anche nel settore turistico. Lo confermano le associazioni dei balneari che davvero hanno il polso della situazione.


«Non siamo molto soddisfatti - afferma, infatti, Itala Tenerani, presidente del Consorzio Riviera Toscana Massa Carrara - perché le presenze sono inferiori all’anno scorso a causa del meteo. Abbiamo bisogno di un clima più stabile, siamo pieni solo durante il weekend e soltanto ad una condizione: che ci sia il sole. Inoltre fino all’ultimo regna l’incognito: non si prenota più anticipatamente, ma solo gli ultimi momenti per, in media, due o tre giorni. I turisti per noi sono fondamentali, perché - motiva la Tenerani - non è sufficiente lavorare con i residenti. Cerchiamo di organizzare anche degli eventi, ma dalla nuova amministrazione speriamo di avere molta più attenzione su tutto ciò che è la macchina del turismo in generale». Anche Alessandro Menchini della Compagnia del Mare conferma che il lavoro dei balneari si concentra nel weekend. Come è ormai da qualche anno: «Si lavora dal venerdì alla domenica. Il resto della settimana - aggiunge - si fatica molto».

Anche Lorenzo Marchetti, presidente del CNA Balneatori Massa Carrara sostiene che «ormai da prassi da diversi anni, a Marina di Massa si concentra la maggior presenza di persone solo nel fine settimana. C’è bisogno - Marchetti lancia un appello alla nuova giunta del sindaco Francesco Persiani - che il litorale massese sia più curato, pulito e messo in sicurezza con un’illuminazione adeguata. I nostri turisti in gran parte sono persone affezionate al posto, che vengono qua perchè sono proprietari di seconda casa. I nuovi turisti non sono molti e spesso si lamentano del decoro urbano e della scarsità di servizi pubblici, come l’ufficio informazione turistica che rimane aperta solo alcune ore. Per il mese di luglio, però - precisa Marchetti - siamo moderatamente soddisfatti, almeno per gli stabilimenti balneari che gestiamo come associazione».

Un’analisi sull’andamento turistico regionale la fornisce invece Stefano Gazzoli, presidente Confesercenti Fiba Toscana Nord che, per rilanciare ed incentivare la costa Toscana e, in particolare quella apuana, ha realizzato insieme ai balneari un software di promozione delle peculiarità dei territori, che metterà in risalto tutte le tradizioni locali di cui parliamo anche a parte. —

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