Sicurezza
Assaltano la banca a Barbarasco Il paese bloccato per il rischio bomba
Tentano di forzare il bancomat e poi fuggono. Famiglie evacuate alle prime luci dell’alba per i timori di un’esplosione
tresana. Un risveglio adrenalinico e preoccupato ieri mattina all’alba per gli abitanti del condominio dove ha sede la filiale della banca Carispezia a Barbarasco. Un allarme bomba per un tentativo di assalto al bancomat dell’istituto ed è scattata l’evacuazione per tutte le famiglie del palazzo. Il timore era che i ladri potessero avere utilizzato dell’esplosivo per compiere l’azione e questo ha portato i carabinieri a utilizzare la massima cautela possibile.
Tutto è successo all’alba, attorno alle 5 di mattina. I ladri sono arrivati e hanno sistemato l’attrezzatura per tenare il colpo. Hanno lavorato un po’ per capire come forzare lo sportello, senza però riuscirci. Nonostante diversi tentativi. Insistenza che infatti ha attivato il sistema di sicurezza e dunque attivando le forze dell’ordine.
Richiamate dall’allarme subito sono intervenute le pattuglie dei carabinieri della stazione di Aulla e dell'aliquota radiomobile di Pontremoli, ma i ladri erano già riusciti a fuggire senza lasciare traccia di sé. Lasciando però indietro del materiale che ha subito messo in allerta i militari.
Per provare furti di questo genere, forzando gli sportelli Atm, infatti varie sono le tecniche utilizzate dai malfattori. E non tutte sicure per chi si dovesse trovare nei paraggi. Non infrequenti sono infatti i furti, o i tentativi di furto, realizzati tramite il gas, congegni esplosivi e persino dinamite. Non si poteva perciò correre alcun rischio considerato che l’area è residenziale e che proprio sopra alla sede della filiale si trova la casa di diverse famiglie.
All’arrivo delle volanti molti si erano già allertati per il caos che si stava creando. Ma erano ancora le prime luci dell’alba così i carabinieri hanno dovuto avvertire tutti i residenti della zona, svegliarli per evacuare l’area. Una misura prudenziale per evitare rischi maggiori per chi vive nell’area.
Grande spavento dunque per le famiglie che nel pieno del riposo si sono dovute tirare giù dal letto per un allarme bomba. Che è rimbalzato di bocca in bocca diventando fin dalle prime luci del mattino argomento sulla bocca di tutti.
In concomitanza con l’evacuazione sono stati avvertiti i reparti degli artificieri di stanza a Firenze. In questi casi infatti il protocollo dispone l’attivazione dei carabinieri esperti, formati nella neutralizzazione di esplosivi.
L’area fin dalla mattina è stata circondata dai nastri bianchi e rossi sistemati dai vigili del fuoco. E per chi avesse visto lo scenario della tranquilla frazione ieri mattina, ci sarebbe stato da credere che si trattasse del set di un film. Area chiusa al traffico, artificieri con le divise “a scafandro” e tanti operatori in fibrillazione.
Verso le 12 però la situazione si è sbloccata, con gli esperti che hanno dato il via libera dopo che l’intervento si è concluso positivamente e non è stato rinvenuto niente di pericoloso. L'accesso all'area è stato ripristinato e i residenti sono stati fatti rientrare nelle loro abitazioni. —
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