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Uffici postali “salvi” nessuna chiusura nelle zone montane

CRISTIANO BORGHINI
Uffici postali “salvi” nessuna chiusura nelle zone montane

LUNIGIANA . Nella stessa giornata in cui l’Unione si rimetteva ufficialmente in moto, il nuovo corso ha avuto un incontro con Poste Italiane per esprimere le esigenze territoriali nelle zone montane...

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LUNIGIANA . Nella stessa giornata in cui l’Unione si rimetteva ufficialmente in moto, il nuovo corso ha avuto un incontro con Poste Italiane per esprimere le esigenze territoriali nelle zone montane ed il mantenimento del servizio. Un incontro positivo. «L’incontro con Poste Italiane è stato particolarmente importante – afferma il presidente dell’Unione Roberto Valettini – È cambiata la mentalità rispetto a quattro anni fa, i funzionari hanno ribadito con assoluta fermezza l’idea di confermare tutti gli uffici postali e per quanto riguarda la richiesta che coinvolge Caprigliola, di portare da due a quattro giorni la permanenza, cercando di migliorare il recapito della posta, quest’ultima richiesta estesa anche per l’Alta Lunigiana, sono state completamente accettate». Non si parlerà più d chiusura degli centri postali, o di ridimensionamento: «C’è stato un cambiamento di rotta di Poste Italiane in questo senso, conseguenza anche della sconfitta nei vari ricorsi al Tar. Altro aspetto da non sottovalutare il ruolo di ufficio di raccolta. Nei piccoli centri, dove non ci sono più gli uffici di credito, le poste assumono un ruolo di sostituzione di tale servizio per il risparmio del comune cittadino». –

CRISTIANO BORGHINI.

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