Il dolore
Trova in giardino wurstel al veleno
La scoperta in una villetta di via Casalina a Bonascola La denuncia: poteva trovarli il mio bambino di 4 anni
CARRARA. Due wurstel crudi. Spaccati e riempiti di un liquido blu che, si è rivelato, il veleno pesticida utilizzato contro i parassiti delle piante.
Due wurstel che la mamma di Bonascola Paola Del Bene che ha chiamato il Tirreno, ha trovato nel giardino di casa. Quel giardino dove giocano i suoi cani ma anche il suo bambino di 4 anni.
«Non è la prima volta che mi succede una cosa del genere - spiega la signora - Già lo scorso anno hanno avvelenato il mio cane che è morto solo pochi mesi fa dopo un lungo calvario. Adesso questo altro episodio, ancora più preoccupante».
E di seguito il racconto di una serata d’estate come tante. «L’altra sera all’ora di cena - ricorda - ho chiesto a mio marito di portare giù uno dei miei cani che ha qualche difficoltà a muoversi. Dal giardino, mentre io stavo preparando la cena, mi ha detto che c’erano un sacco di formiche perché c’era del mangiare abbandonato a terra. Sono uscita immediatamente e ho notato i due wurstel. Mi hanno colpita perché erano legati con un filo spesso, nero».
E da un esame più accurato la signora ha immediatamente capito che si trattava di qualcosa di molto strano.
«Dai wurstel usciva un liquido blu scuro - spiega - Tanto che li abbiamo fatti analizzare. Da quello che emerge sarebbero stati imbottiti di pesticida nocivo per i cani».
La signora, residente in via Casalina, si è rivolta alle forze dell’ordine.
«Lo trovo un episodio molto grave - sottolinea la signora - in giardino ci gioca anche il mio bambino di quattro anni. Avrebbe potuto entrare in contatto lui con quei wurstel, e poteva succedere qualcosa di molto grave. Senza contare, continua, che lo scorso anno, proprio per un boccone avvelenato, si è ammalato, e poi è morto uno dei mie cani».
Un allarme che si è trasformato in una denuncia alle forze dell’ordine.
«Non so chi possa avere fatto una cosa del genere - conclude la signora da via Casalina - Ma si tratta di qualcuno che ha deliberatamente gettato quei bocconi avvelenati nel giardino della mia casa. E che si è preso la briga di preparare i wurstel, riempirli di veleno e cucirli».
Un’emergenza che per adesso è stata segnalata da una delle residenti di via Casalina e che in passato è stata lanciata, a più riprese, in zone come pinete e sgambatoi di cani. Adesso arriva da una residenza privata. —
A.V:.
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