Sicurezza
L’appello del padre Marco: mai più tragedie come questa
Folla anche al cimitero di Turigliano dove stamani la salma sarà cremata Tanta gente comune ha partecipato al lutto
CARRARA. In mezzo a tanta disperazione un messaggio importante è arrivato dal padre di Luca Savio. Un appello, costruttivo, di speranza e che guarda al futuro. Rivolto al sindaco Francesco De Pasquale, con cui si è intrattenuto in obitorio, ma anche al mondo del sindacato, quello che è stato vicino alla famiglia in queste giornate difficilissime.
Un appello che suona come un basta. Ma anche come un grido di battaglia: «Tragedie come quella successa a mio figlio Luca non devono succedere mai più. Mai più».
È questo che ha ripetuto anche ieri, al sindaco, Marco Savio, Per fare in modo che da tanto dolore nasca, fortissima, la volontà di dire basta alle vittime del marmo.
Un appello forte in una giornata di disperazione. In obitorio, prima. Al cimitero di Tuigliano, poi.
Era una persona amatissima Luca Savio, questo è certo. A rendere l'estremo saluto a Luca al cimitero di Turigliano c'era, se possibile, ancora più gente che all'obitorio.
Il corteo di auto che da Carrara ha percorso il viale scortato dalla polizia municipale era imponente; sia il parcheggio del cimitero che quello adiacente sull'Aurelia si sono riempiti completamente, tanto che le auto debordavano sul viale.
Il carro funebre si è fermato oltre i cancelli, accanto alla chiesa, in attesa che la folla lo raggiungesse. Sono accorsi numerosi i lavoratori del lapideo, sia al piano che al monte, nonché i membri del cantiere.
I lavoratori erano accompagnati da una delegazione della Cgil composta, tra gli altri, dalla segretaria regionale Dalida Angelini, dal segretario provinciale Paolo Gozzani, Nicola Del Vecchio e Roberto Venturini di Fillea. Particolarmente presente anche il mondo del volontariato: tantissimi i membri della Pubblica assistenza venuti a dare l'addio a Luca insieme ad alcuni medici del 118. E non solo: era molto conosciuto, Luca, e benvoluto. Il corteo è partito dall'ingresso fino ad arrivare al forno crematorio, dove è stata deposta la bara. L'afflusso di visitatori è stato continuo per tutto il pomeriggio. La cremazione della salma è attesa per oggi.
La famiglia Savio ringrazia tutti coloro che hanno preso parte al funerale del loro Luca, in particolare la Pubblica Assistenza di Marina di Carrara la Botteghina della carne di Renato Carpena e la Pft autotrasporti. Un grazie di cuore a ci si è stretto attorno al loro grande dolore in questo giorno difficilissimo.
E intanto sta meglio, si sta riprendendo la nonna paterna di Luca Savio, colta da un malore per cui si è reso necessario il ricovero in ospedale, il giorno in cui è stata effettuata l’autopsia sulla salma del nipote. —
I.R., A.V..
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