Il Tirreno

Microspie negli uffici  

Il sindaco: per quello che dico non ho proprio nulla da temere

C.S.

Tutto nasce dalla richiesta di Stefano Benedetti di far bonificare le stanze: «Mi si dice che una persona con valigetta è stata in Comune»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Stefano Benedetti, lunedì, nel giorno del suo insediamento nel ruolo di presidente del consiglio comunale, inoltra, in via ufficiale, una richiesta del tutto particolare al sindaco Persiani: chiede che l’amministrazione proceda alla bonifica degli uffici della presidenza del consiglio e di quelli assegnati a tutti i componenti della giunta per verificare l’eventuale presenza di microspie.

«Ho inoltrato la richiesta perchè - spiega il presidente Benedetti- mi è stato riferito che in un sabato pomeriggio, nei giorni tra il primo e il secondo turno delle elezioni amministrative, una persona con una valigetta si è mossa tra gli uffici comunali. Si tratta di una persona che lavora nel settore (delle intercettazioni ndr). Magari stava facendo tutt’altro, il mio è solo un sospetto - esplicita Stefano Benedetti - mica ho presentato una denuncia in Procura, ho semplicemente chiesto accertamenti. Io preferisco essere certo che nessuno mi ascolti, nel mio ufficio in due giorni ho ricevuto decine di persone e molte hanno parlato con me di cose private. È quindi anche una questione di rispetto della privacy. Ho già provveduto anche a cambiare la serratura del mio ufficio visto che mi è stato detto che quella serratura è la stessa da 20 anni, quindi immagino che la copia delle chiavi sia a disposizione di molti».

Il sindaco Francesco Persiani, da avvocato di esperienza, sulla questione smorza i toni perchè - spiega - «una cosa sono le critiche politiche rivolte all’avversario, altra cosa sono le accuse di illeciti o di intercettazione abusiva. Proprio non mi sento di accusare nessuno. Inoltre - aggiunge il primo cittadino - per quello che dico in ufficio davvero non ho nulla da temere. Mi dispiacerebbe soltanto se trapelassero notizie riservate, ma solo se ciò dovesse accadere mi porrei il problema, altrimenti non ne vedo ragione per allarmarci».

E siccome il presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti la richiesta di bonifica l’ha inoltrata, il sindaco Persiani aggiunge: «Prendo atto dei timori del presidente e spero siano infondati».

Secca la critica di obiettivo Massa a Benedetti: «Al di là della solita boutade, preme stigmatizzare come la dichiarazione rilasciata sul suo primo atto da Presidente del Consiglio, mascheri le reali intenzioni di questa amministrazione. Rivedere, o meglio, abolire un recentissimo Regolamento del Funzionamento del Consiglio Comunale, frutto di anni di lavoro della precedente commissione Statuto, lascia sottintendere che si voglia “blindare” ogni possibilità di intervento». Il precedente presidente del consiglio comunale, Domenico Ceccotti, si limita a poche parole. Per lui «l’uscita di Benedetti è una delle sue tipiche boutade con cui mira a conquistarsi visibilità sui giornali». —

C.S.
.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa