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Asmiu e Sos rifiuti sulla costa arrivano dieci stagionali

CHIARA SILLICANI
Asmiu e Sos rifiuti sulla costa arrivano dieci stagionali

Il Comune trasferisce i primi 50.000 euro per le assunzioni a termineFederico Orlandi: i lavoratori potenzieranno i servizi nelle aree turistiche

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MASSA. Questione di giorni, forse di un paio, poi i primi 10 lavoratori stagionali saranno in servizio ad Asmiu. Un contratto di 36 ore settimanali fino a settembre per il potenziamento del servizio di raccolta. Insomma, i nuovi dipendenti saranno in azione soprattutto lungo la costa, nelle zona in cui, con l’arrivo dei turisti e dei proprietari di seconde case, la produzione dei rifiuti si impenna.

Nelle casse di Asmiu, la municipalizzata che si occupa di raccolta rifiuti, sono arrivati i primi 50.000 euro per le assunzioni. Lo assicura Pier Lio Baratta, assessore al bilancio, lo conferma Federico Orlandi, amministratore unico di Asmiu. I soldi per le assunzioni stagionali, per una cifra comprensiva di 150.000 euro, sono stati stanziati dalla precedente amministrazione e qualche giorno fa i primi 50.000 sono stati trasferiti ad Asmiu. La municipalizzata, a sua volta, ha “dirottato” quei soldi sulla agenzia interinale cui è stata affidata, attraverso prove e colloqui, la selezione del personale stagionale.

Questione di giorni, quindi, e dovrebbe arrivare – purtroppo a stagione turistica già avanzata – una prima risposta al problema rifiuti. Prima perché alle dieci assunzioni dovranno seguirne altrettante, appena l’intera cifra stanziata sarà nelle casse dell’Asmiu.

Stagionali, ma non solo perché quella di Asmiu è una partita complessa: sulla scrivania del sindaco Persiani e dell’assessore al bilancio c’è anche l’accordo transattivo già definito dalla società di raccolta rifiuti con la giunta Volpi. Accordo che fa un passo avanti con la decisione di deliberare un primo versamento da 700mila euro. La municipalizzata, infatti, vanta nei confronti del Comune, di cui è ente strumentale, un credito di 2,2 milioni di euro.

Che quel credito esiste lo ha ricordato all’amministrazione comunale Federico Orlandi che, a fine giugno, presa carta e penna, ha diffidato l’amministrazione ricordando che un accordo era già stato definito: «Il problema - spiegava a giugno l’amministratore unico - non è politico, ma amministrativo. Gli atti sono pronti da tempo, ma - aggiungeva - non sono stati firmati».

Una vicenda, quella di Asmiu, che parte da lontano, dal 2002: è da quell’anno, infatti, che l’azienda dei rifiuti comincia a vantare crediti nei confronti dell’amministrazione di cui è ente strumentale: «La somma si è prodotta - ricostruiva Orlandi - per diversi motivi. È capitato che siano stati versati meno soldi rispetto a quanto previsto dal contratto di servizio, inoltre non sono stati riconosciuti gli adeguamenti Istat e non sono stati pagati servizi extra come quello in occasione del fortunale del 2012».

Asmiu, proprio perché ente strumentale, evita il testa a testa giuridico e tenta l’accordo. Adesso quell’accordo arriva al traguardo con la prima tranche di 700mila euro.

Due risposte importanti, quindi per la municipalizzata, che, in questa fase, è nel mirino soprattutto per le immagini- spesso postate sui social - di cassonetti strapieni e rifiuti abbandonati a terra, a bordo strada. Adesso i soldi per gli stagionali sono il primo strumento per l’addio a quei cassonetti. —

CHIARA SILLICANI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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