Il Tirreno

ztl e parcheggi 

I commercianti di Avenza: sosta a pagamento? No, grazie

Luca Barbieri
I commercianti di Avenza: sosta a pagamento? No, grazie

L’idea di allargare gli stalli blu da Carrara a tutto il territorio comunale non sfonda «C’è già poca gente, se mettiamo anche la zona a traffico limitato siamo finiti»

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AVENZA

Per alcuni commercianti gli stalli blu (ovvero i parcheggi a pagamento), se inseriti secondo certe modalità (sosta di cortesia e prezzi non eccessivi), potrebbero garantire un ricambio di macchine. Per altri invece – accodandosi ai colleghi del litorale – sarebbe meglio togliere i parcheggi a pagamento anche dal centro, anziché pensare a una formula che coinvolga pure Avenza e Marina di Carrara. Tutti d'accordo però su un concetto: ogni quartiere ha le sue peculiarità e le sue esigenze di cui tenere conto. Quelle di Avenza – fanno notare – si traducono, tra le altre elencate, nella presenza della stazione e quindi di numerosi pendolari con il nodo parcheggio da risolvere.

Stalli blu quindi “no, grazie” ad Avenza e, se proprio fosse necessario arrivare alcuni parcheggi a pagamento, gli opertaori chiedono che almeno ci siano tariffe contenute e sosta di cortesia.

Tra i commercianti ascoltati, infatti, c'è anche chi si è detto favorevole alla soluzione degli stalli blu nel quartiere avenzino. «Sarei d'accordo – commenta Marosa Giannarelli (Profumeria Marosa) – se fosse su un lato di via Giovan Pietro; ma con una sosta di cortesia nella prima mezz'ora. Così sarei d'accordo in modo tale da garantire un ricambio di macchine, altrimenti molti rimangono qui tutta la giornata. Ho clienti che arrivano che mi fanno presente che non trovano facilmente posto; qualcuno aveva proposto anche un parcheggio al mercato coperto». «Può essere funzionale con sosta di cortesia e un pagamento, per esempio, di 50 centesimi la prima ora. E' accettabile, ma bisogna ragionarci approfonditamente», aggiunge Alessandro Mazzoni dalla Gioielleria Mazzoni, ma, precisano: «c'è bisogno di un piano di parcheggio, bisogna fare un ragionamento più ampio e va contestualizzato a seconda delle direzioni che vuole dare la politica alla città. Non si possono paragonare le zone, ognuno ha le sue peculiarità ed esigenze. Ci chiamiamo tutti Carrara, allora strutturiamo la cosa in base a una Carrara centro museale, Avenza direzionale e Marina di Carrara turistica». «Avenza ha le sue peculiarità». Ci spostiamo lungo via Giovan Pietro, ma il concetto rimane.

«Avenza – il punto di Cesare Micheloni (“Svalvolati store”) – non necessita davvero di stalli a pagamento, pensiamo piuttosto ai parcheggi della stazione. Vero anche che tolgono parcheggi al commerciante, ma non penso che con i parcheggi a pagamento risolvi il problema. Perché questo pendolare poi dove parcheggia? Quello che invece va all'Usl? Hanno ragione a dire che non funziona da Carrara, ma il rimedio è toglierli anche da lì. Poi la città è policentrica: ognuno ha le sue peculiarità e specificità, Avenza, Marina, Carrara. Prima qui bisogna fare le cose necessarie, dei parcheggi».

«Qui non c'è Ztl, abbiamo – la chiosa di Giuliana Vitali (Gidò) – la stazione senza parcheggio e poi già Avenza soffre abbastanza, manca la gente; insomma ci manca anche lo stallo blu. Sarebbe comunque da fare una riunione con tutti gli interessati. E' naturale che si dica che vada spalmata su tutto il territorio, ma nel caso sarebbero da rivedere in maniera approfondita tutte le tariffe, le formule per i residenti e via così». —

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