Sicurezza
Aiuto, torna il weekend e scatta ancora l’Sos rifiuti
Cassonetti pieni e sudicio a terra. E non soltanto nelle zone turistiche della costa A giorni l’assunzione di 20 stagionali per potenziare il servizio di raccolta
MASSA. Torna il weekend e torna - per dirlo con un inequivocabile termine massese - “il lozzo”: i cassonetti pieni, i rifiuti a terra. E le lamentele di turisti e cittadini.
Nel fine settimana il numero di persone in quel di Massa e Marina aumenta perché arrivano villeggianti e proprietari di seconde case. Aumentano quindi - è l’immediata conseguenza - i rifiuti prodotti. Non aumentano, invece, gli addetti dell’ Asmiu che rimangono sempre gli stessi. Non sono, infatti, ancora in servizio (dovrebbero esserlo a giorni) gli stagionali e intensificare la raccolta diventa davvero dura.
Se ci si aggiunge l’inciviltà del cittadino, il gioco è fatta. Perché - e lo stesso Federico Orlandi, amministratore unico di Asmiu, lo ha ricordato più volte - i rifiuti dovrebbero essere gettati nei cassonetti dalle 18, in inverno, e dalle 19 in estate. Questo eviterebbe, visto che la raccolta avviene nelle prime ore del mattino, di assistere all’immagine, non proprio edificante, di cassonetti strapieni nel primo pomeriggio o addirittura in tarda mattinata. Se il bidone è pieno, molti lasciano i sacchetti a terra e il quadro peggiora.
Ettore Biagini a Marina di Massa, in via Ascoli, ci vive e sa bene che ogni weekend il problema rifiuti si ripropone. Spiega che il nodo è la mancanza del servizio di raccolta fuori dai bidoni: «Durante le prime ore del giorno - motiva - passa regolarmente il compattatore il cui addetto si limita a svuotare meccanicamente i cassonetti senza scendere a trasferire nei cassonetti appena svuotati i sacchi giacenti in terra. Solo più avanti, durante le ore del mattino, arriva la squadra che ripulisce finalmente la zona circostante, ma questo non avviene, guarda caso, proprio nella mattina dei giorni festivi, così per tutta la giornata rimane sotto gli occhi di tutti ed anche dei turisti questo “scempio”».
Garantire quel servizio nei giorni festivi, senza lavoratori stagionali, è parecchio difficile. Risultato: disservizio per i residenti e pessimo biglietto da visita per i turisti. E non soltanto sulla marina: perché non se la passano bene neppure i cassonetti nelle zone di Castagnola e Mirteto. Anche lì di turisti ce ne sono e sono turisti speciali: i turisti dei rifiuti. Quelli che magari abitano in una zona coperta dal servizio porta a porta, ma la differenziata non la fanno. Si mettono in auto, superano i ponti e raggiungono le prime zone in cui la differenziata non c’è e ancora sopravvivono i vecchi cassonetti. Che, soprattutto nei fine settimana, sono stracolmi con tanto di sacchetti e vecchi oggetti abbandonati ai bordi della strada.
I soldi per assumere gli stagionali (150.000 euro) sono stati stanziati dalla precedente giunta, mercoledì l’amministrazione ha incontrato Asmiu e il denaro da un paio di giorni e nelle casse della municipalizzata che si ocucpa di raccolta rifiuti.
A breve, quindi, sbrigate le formalità, dovrebbero scattare le assunzioni di 20 lavoratori. E dovrebbero arrivare le prime risposte, ad estate già avanzata, al problema dell’abbandono dei rifiuti e dei cassonetti pieni. —
CHIARA SILLICANI.
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