Sicurezza
Una casa famiglia per mamme e bambini
MASSA. Un’occasione di crescita e riscatto, una chance per costruire una nuova vita lasciandosi alle spalle storie di abusi e maltrattamenti, psicologici e fisici. È questo che offre la neonata...
MASSA. Un’occasione di crescita e riscatto, una chance per costruire una nuova vita lasciandosi alle spalle storie di abusi e maltrattamenti, psicologici e fisici. È questo che offre la neonata cooperativa sociale L’Abbraccio, con sede a Montignoso, che sta anche realizzando la sua prima casa famiglia a Massa «dove - spiega - le persone possono ritrovare una stabilità emotiva anche attraverso un percorso di crescita personale. La cooperativa si è formata da poco, ma sta crescendo in fretta, nella convinzione di poter diventare un punto di riferimento in una provincia in cui, anche a causa della crisi economica che va avanti dagli anni ’90 e che ha finito per lacerare il tessuto sociale di tutto il territorio apuano ma anche delle vicine province di Lucca e La Spezia, sulle quali si estende l’attività della cooperativa». A spiegare alcuni dettagli è il presidente de L’Abbraccio, Massimiliano Buonocore: «La nostra cooperativa opera nell’ambito del disagio psichico e sociale, affettivo e relazionale, in particolare per donne e bambini, con uno sguardo privilegiato ai rapporti fra madre e figlio. Sono sempre più numerosi i casi di maltrattamenti, psicologici e fisici, verso donne e bambini. Il nostro scopo è quello di aiutarli attraverso un percorso di recupero. In quest’ottica diventerà strategica la nuova casa famiglia in fase di completamento, con 3 camere, 2 bagni, una cucina, un salone per l’accoglienza: può ospitare fino a 3 nuclei monogenitoriali». Per informazioni e donazioni è possibile contattare la cooperativa su Facebook, sul sito internet www.labbracciocoopsoc.org oppure al numero 371.1667960.
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