La protesta
«L’onorevole Nardi invece di criticare pensi a cosa faceva il suo sindaco Volpi»
la replica«Cara onorevole Nardi, invece di giudicare gli inizi del mio mandato cerchi, con umiltà ed autocritica, di pensare a come è finito quello del mio illustre predecessore»: con queste...
la replica
«Cara onorevole Nardi, invece di giudicare gli inizi del mio mandato cerchi, con umiltà ed autocritica, di pensare a come è finito quello del mio illustre predecessore»: con queste dichiarazioni il sindaco Francesco Persiani mette un freno agli attacchi politici rivolti alla sua maggioranza, ma soprattutto a quelli rivolti alla sua persone precisando che «il silenzio attuato fino ad oggi non deve essere frainteso come incapacità di contestare i fatti».
A scatenare la reazione del sindaco sono state le ultime accuse lanciate dalla deputata del Pd Martina Nardi che, commentando la prima seduta del consiglio comunale, l'elezione del presidente del consiglio Stefano Benedetti e quella dei vice presidenti Matteo Bertucci e Luana Mencarelli, ha accusato la maggioranza di influire sulle scelte dell'opposizione e di scarso fair play istituzionale.
La consigliera del Movimento 5 stelle ed espressione della minoranza, infatti, è stata eletta con 25 voti contro i 5 per Agostino Incoronato, proposto dal centro sinistra, ricevendo il consenso di quasi tutto il consiglio comunale.
Le «innumerevoli» però rivolte dalla parlamentare Nardi al sindaco di Massa sono il motivo per cui Persiani la invita a «cercare la trave nel proprio occhio piuttosto che la pagliuzza in quello degli altri». E chiude alle accuse in maniera piuttosto netta, non volendo in alcun modo sentir parlare di non rispetto delle regole. Anzi, proprio quelle sostiene sono state seguite.
«Il consiglio comunale si è espresso democraticamente – replica il primo cittadino – e non è certo il mal di pancia dell’onorevole Pd che possa far annullare la votazione o far cambiare la decisione dell’assise».
Sulle accuse di prassi violata, come detto dall'onorevole Nardi, Persiani ribatte: «con le prassi il centrosinistra ha distrutto la città ed io alle prassi ho sempre preferito il rispetto delle norme ed il regolamento del consiglio comunale di Massa è stato rispettato; è stabilito che tutti i consiglieri partecipino alle votazioni relative a cariche spettanti sia alla maggioranza sia all'opposizione e così è stato». Insomma, la turbolenza è appena iniziata e quello tra maggioranza e opposizione sarà un rapporto evidentemente all’insegna della scarsa tolleranza recirpoca
E parlando di correttezza, per il sindaco Persiani sarebbe, invece, Alessandro Volpi a non aver brillato nel fair play invocato dall’onorevole Pd; «pazienza se non ho mai ricevuto un messaggio di congratulazioni – conclude il sindaco – ma, da ex assessore e sindaco uscente, non si è presentato al primo consiglio comunale mancando di onorare la sala 10 aprile e i propri elettori». E chiude così questo primo round di diatriba. —B.B.
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