Il Tirreno

il lutto 

Rinviato il concerto jazz cordoglio anche a Marina

La madre e il fratello di Luca  lavorano entrambi alla Botteghina della carne bandiere a mezz’asta a Palazzo comunale 

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CARRARA. Ieri in centro sembrava una giornata come le altre. I negozi erano aperti e i bar abbastanza frequentati (per la media del centro città, beninteso).

Eppure per la giornata di ieri l'amministrazione aveva proclamato il lutto cittadino e le bandiere a mezz'asta. Mercoledì ha perso la vita in un incidente alla Fc Autogru l'operaio 41enne Luca Savio.

Secondo una prima ricostruzione l'uomo sarebbe rimasto colpito dal blocco che stava movimentando. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. Una tragedia che ha devastato una famiglia (l'uomo aveva una moglie e una bambina di appena un anno). E da scuotere una comunità.

La serata jazz in programma al Carmi della Padula è stata rimandata a data da destinarsi. La Camera di Commercio ha deciso di annullare la presentazione del rapporto sull'economia provinciale e il premio alla fedeltà al lavoro prevista per oggi, rinviandola a giovedì 19 luglio, sempre alle 17 e 30. Invece nel centro storico, nonostante il lutto e le bandiere a mezz'asta, non si avvertiva l'atmosfera di cordoglio. Praticamente nessun'attività commerciale ha aderito al lutto. Tra gli esercenti c'è chi si dichiara dispiaciuto, ma fa notare che bar e negozi già fanno fatica a tirare avanti in un'area depressa come il centro: meglio intensificare i controlli in cava e in deposito piuttosto che chiedere un sacrificio ai commercianti. Aggiungendo: non c'è mai stata un'occasione in cui il lutto sia stato veramente vissuto, in città. Chissà cos'avranno pensato, nel loro intimo, tutte le persone riunite ad aspettare l'autobus, a prendere un caffè al bar, a far spesa all'Esselunga, a fare shopping; chissà se avranno dedicato un minuto della loro giornata a pensare al giovane che ha perso la vita per un contratto di sei giorni.

La tragedia e il cordoglio per la morte dell’operaio 41enne Luca Savio ha avuto una forte eco anche a Marina di Carrara. La madre di Luca e il fratello Simone lavorano da tempo in un esercizio commerciale, “La botteghina della carne” molto conosciuto del centro: il suo lutto è stato subito condiviso dai clienti, da chi Mirka Parodi la conosceva da tempo e apprezzava per l’attaccamento alla famiglia e al figlio.

Quel figlio, Luca, che l’aveva resa nonna regalandole la gioia più bella, quella della nipotina nata nel maggio dello scorso anno.

Una gioia di cui Mirka parlava spesso con i clienti del negozio. La notizia della morte di Luca, di quel figlio e papà così generoso e sensibile, ha suscitato profondo cordoglio nel cuore di Marina. Un dolore che accomuna una città intera, dal centro, listato a lutto, fino al mare.

I.R..

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