Gioco
Alleanza fra sindaci per fare riaprire la strada dei Casoni In ballo 1,2 milioni
Provinciale chiusa dall’alluvione 2011, rendendo difficili i collegamenti tra Mulazzo e i Comuni liguri di Calice al Cornoviglio e Rocchetta Vara
MULAZZO . Una richiesta trilaterale, lanciata dal Comune di Mulazzo e sostenuta dalle realtà liguri di Calice al Cornoviglio e Rocchetta Vara, per rimettere in funzione la strada provinciale 69, più comunemente nota come Strada dei Casoni, che congiunge le realtà di versante tra la Lunigiana e la Val di Vara. Questa petizione popolare, che sarà sostenuta da una raccolta firme che si svilupperà fino alla fine di Agosto nei tre comuni coinvolti, verrà sottoposta direttamente alla Regione Toscana per fare sì che vengano sbloccati, nel più breve tempo possibile, i fondi per la ricostruzione, o per lo meno una parte di essi in modo da intervenire in primis sulla viabilità per ripristinare i collegamenti, i quali vengono ritenuti dalla tre amministrazioni di vitale importante sia per il tessuto economico sia per quello umano, considerando gli stretti rapporti tra le comunità legate anche da legami di parentela. La ricostruzione di questa importante arteria rappresenterebbe la conclusione dei lavori di ricostruzione che hanno coinvolto – e stanno tuttora coinvolgendo – il comprensorio mulazzese dall’alluvione 2011, ovvero da quella giornata terribile che ha sconvolto la geografia di Mulazzo.
Esiste già un progetto esecutivo, realizzato dagli uffici del piccolo borgo lunigianese, quello che manca sono le risorse: per completare l’intero intervento di ripristino servirebbero 3,8 milioni di euro, non ancora stanziati a bilancio, ma presenti nella lista delle uscite della Regione. Questa raccolta firme servirà a supportare la richiesta di sbloccare non interamente i fondi, ma solo poco meno di un terzo, pari a 1,2 milioni di euro, per iniziare ad agire sul tracciato eliminando i numerosi fronti franosi presenti su di esso, riportandolo ad essere nuovamente percorribile, consentendo ai residenti, ma anche ai proprietari di seconde case, di poter giungere alle proprie abitazioni. Gli altri 2,6 milioni andranno ad agire sul consolidamento del versante ed al ripristino ambientale in loco.
«È un percorso che abbiamo avviato da tempo con i sindaci di Calice al Cornoviglio e Rocchetta Vara, è un’iniziativa che vuole lanciare un segnale forte – afferma il primo cittadino di Mulazzo Claudio Novoa – tutto quello che era in potere dell’amministrazione è stato fatto, realizzando il progetto esecutivo, mettendolo a disposizione della Regione Toscana per dare una risposta a questa parte del territorio che era ancora isolata, con una strada chiusa dal 2011. Lanciamo un appello alla Regione affinchè si possa fare carico di questo intervento per dare il via alla rinascita di questa zona che ha subìto gravi danni dall’alluvione del 2011. La fiducia dei cittadini sta iniziando a venir meno». L’azione appena intrapresa rappresenta un unicum per il nostro comprensorio, un’azione interregionale di questa portata non si era ancora sviluppata. —
CRISTIANO BORGHINI.
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