Il Tirreno

il futuro di marina 

Una terrazza panoramica vicino al molo di Ponente

FRANCESCA VATTERONI
Una terrazza panoramica vicino al molo di Ponente

Zona pedonale, edifici di tre piani e anche una piazza alberata nei pressi del faro: il Comune ripresenta il Waterfront del porto e si apre al confronto con i cittadini

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CARRARA. L’incontro forse più importante del percorso partecipativo intrapreso dall’amministrazione comunale allo scopo di ascoltare le voci della città e raccogliere in questo modo idee che aiutino a definire il progetto preliminare relativo al lotto 3 del Waterfront, ha avuto luogo presso la sede dell’Autority Portuale nonostante il caldo di martedì pomeriggio, senza grossi scossoni e una buona partecipazione di pubblico.

I cittadini erano stati invitati a partecipare al meeting per indicare suggerimenti circa il destino di quella parte del progetto Waterfront definita spesso la più incisiva sulla città perché riguarda l’accesso al mare: il lotto comprensivo dell’ultimo tratto di via Rinchiosa, quello che si raggiunge attraversando il viale Cristoforo Colombo e che si innesta sul viale Vespucci (il viale degli stabilimenti balneari), comprensivo dell’entrata al porto di ponente, del parcheggio posto a fianco della Capitaneria di porto e comunque di tutta l’area davanti alla Capitaneria che arriva fino alla zona militare, dove sorge il faro. L'amministrazione alla fine della campagna di ascolto, presenterà il proprio progetto finale all’Autorità portuale su cui poi questo indirà la gara.

Il progetto che nella sua parte fondamentale vede sorgere due edifici posti parallelamente alla Capitaneria, è stato accolto in modo tiepido dai cittadini presenti, per la maggior parte silenziosi fatte eccezione per un paio di critiche levatesi. Il progetto, ha illustrato Domenico Ciavarella, prevede quindi la costruzione di due edifici, contigui, rispettando la volumetria relativa a tutti gli edifici esistenti in quell’area (dove sorgeva tra gli altri una carrozzeria, una pizzeria, rimessaggi di barche e altre costruzioni ancora) che verranno demoliti.

«Ci sarà un primo edificio parallelo alla Capitaneria e un altro contiguo e trasversale al primo: questo secondo edificio nel progetto è di tre piani, alto 12 metri, con una terrazza panoramica» ha illustrato Ciavarella, definendo i due edifici “polifunzionali” con destinazione ancora da decidere: forse negozi e uffici. La parte di via Rinchiosa che costeggia la Capitaneria, sempre secondo il progetto, diventerebbe zona pedonale, una specie di prosecuzione della pineta e percorrendola fino in fondo si arriverebbe a una scalinata che a sua volta permetterebbe di entrare nella struttura e di salire fin sulla terrazza. Secondo il progetto si potrà poi scendere dal belvedere con una seconda scalinata fronte- mare all’edificio, che porterebbe a una piazza dove si potrebbero organizzare mercatini del pesce e da cui, si accederebbe alla spiaggia libera o, proseguendo la passeggiata, a un’altra piazza alberata posta in prossimità del faro.

Per quanto riguarda l’accesso ai veicoli nell’area, dal viale Colombo si potrà entrare imboccando una nuova strada posta tra le nuove costruzioni e la Capitaneria di porto e che si aggancerebbe al viale Vespucci. Dietro ancora la Capitaneria, all’entrata al porto di ponente, si prevede infine la demolizione degli edifici fino ai Nuovi Cantieri Apuania, per la creazione di un parcheggio. I cittadini che volessero inviare i loro suggerimenti possono ancora farlo fino al 2 agosto scrivendo a: campagnaascolto@comune.carrara.ms.it oppure Cinzia.benedetti@comune.carrara.ms.it. —

FRANCESCA VATTERONI .

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