Sicurezza
Massa, farmacie comunali, serrande alzate anche la domenica
Scongiurata la chiusura nei giorni festivi in estate. Saranno i dipendenti, con più ore di lavoro, a coprire il turno
MASSA. Le farmacie comunali non chiuderanno le domeniche estive: scongiurato il rischio di perdere utenti e anche incassi, dopo l’ultimo incontro avvenuto tra il dirigente del settore, Massimo Tognocchi, il sindaco Francesco Persiani e i direttori delle farmacie comunali. L’accordo prevede che le farmacie restino aperte le domeniche utilizzando esclusivamente i dipendenti comunali, cioè i farmacisti già in forzA nei quattro presidi di via Baracchini a Partaccia, via Zini a Marina, piazza De Gasperi e quella all’interno del centro commerciale Mare Monti.
«Stiamo cercando di recare meno disagio possibile - spiega il dirigente - non pretendiamo che i dipendenti rinuncino a ferie già richieste, o vacanze già pagate. Stiamo chiedendo uno sforzo, utilizzando ore di straordinario per coprire i turni domenicali. Forse ad agosto sarà necessario strizzare un po’ l’orario, magari anticipare la chiusura di qualche ora, ma alla fine il servizio verrà garantito sette giorni su sette». I farmacisti comunali dovranno compensare la mancanza di assunzioni stagionali che quest’anno non sono scattate a causa di tre bandi non andati a buon fine: la prima gara a bando aperto aveva visto soltanto un partecipante, la G.Group, già vincitrice dell’appalto nel 2016 e nel 2017, che gli uffici hanno ritenuto “non ammissibile” per evitare di dare continuità di servizio ad un privato; la seconda gara è stata a chiamata, con tre ditte convocate, ma è andata deserta. Alla fine l’ultimo bando è stato pubblicato per affidamento diretto ad una ditta che al momento dell’aggiudicazione non aveva consegnato il durc, bloccando di fatto le assunzioni. Il sindaco Persiani aveva da subito sostenuto che chiudere le farmacie di domenica sarebbe stato un pessimo messaggio per i cittadini e un pessimo biglietto da visita per i turisti. Con il supporto dei direttori delle quattro farmacie e il sacrificio dei dipendenti che rinunceranno a qualche ora di vacanza, si è deciso di garantire il servizio. Secondo il dirigente Tognocchi l’unica differenza rispetto agli anni passati potrà essere, nel mese di agosto, una riduzione dell’orario di lavoro: non più 8-20, quindi, ma 9-19 ad esempio, per evitare grossi disagi ai farmacisti comunali. —
MANUELA D’ANGELO.
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