Sicurezza
«La Ztl va rivista e allargata anche a Marina e adAvenza»
In piazza Alberica voci e proposte dei commercianti «Vanno rivisti gli orari di entrata e i prezzi dei parcheggi»
CARRARA
C'è chi propone una variazione degli orari di entrata; c'è chi, invece, rilancia con l'apertura a periodi e con la sosta di cortesia veloce.
Ma non solo: c'è chi sottolinea piuttosto il nodo prezzi (per i parcheggi di prima fascia) e c'è chi si chiede perché non venga estesa all'intero tessuto comunale; c'è, infine, chi approva l'ipotesi di stalli gratuiti (con disco orario) emersa dopo il dibattito organizzato dal Tirreno con il sindaco Francesco De Pasquale.
Anche in piazza Alberica cambiano le forme, le modalità, ma la sostanza poco cambia: la Ztl del centro va rivista, riassumendo in estrema sintesi il commercianti-pensiero. Tutti d'accordo, quindi, alla modifica; così come sono tutti d'accordo sul “no” a una piazza Alberica ridisegnata con parcheggi. Piazza senza macchine, diversi, invece, gli approcci, le sfumature e quindi le proposte e le modalità d'intervento sulla Ztl.
Dopo quelli di piazza Duomo e dopo aver sentito alcuni esponenti del Centro commerciale naturale “Carrara dei marmi”, il Tirreno ha ascoltato anche i commercianti di piazza Alberica sul tema Ztl del centro, tra criticità e proposte. Prezzi e orari di entrata.
«Adesso – spiega Anna Patriarchi della Cartolibreria Davitti – qui in piazza Alberica e in via Loris Giorgi puoi entrare dalle 7 alle 10 e nuovamente dalle 13 alle 16. Andrebbero rivisti gli orari di entrata per estenderli almeno al mattino. Ma questo è un discorso che vale anche per i residenti. Un'altra proposta potrebbe essere quella di una sosta di cortesia veloce. Il parcheggio qui? No, andiamo anzi a rimodulare i prezzi del parcheggio. Da 25 anni sono qui e una cosa è certa: prima si lavorava di più; è ovvio che non sia colpa solo della Ztl».
Altro spunto arriva a pochi metri, da “Monsac”.
«Sicuramente – dice Luigi Uva – è da rivedere, cominciando a pagare meno. Così come certamente tutte le piazze andrebbero lasciate libere, senza macchine. Bisogna rivederla in qualche modo, basta che si invoglia a far venire la gente qui. Comunque non capisco perché non viene spalmata anzi su tutto il territorio, comprese Avenza e Marina. Dissero che l'avrebbero fatto, ma per ora niente».
«La Ztl? Sì, va rivista. Ma come in tutte le cose serve una progettualità», sottolinea Mirko Verona, di “Proposta”. «Si potrebbe discutere – aggiunge – su molte cose: l'apertura a certi orari e soprattutto a certi periodi; su questo capitolo si potrebbero copiare le buone pratiche di alcuni posti. Una Ztl funziona bene poi quando c'è tanta roba dentro. In alcuni periodi dell'anno si potrebbe provare ad aprire con parcheggi veloci a disco orario, con vigile; oppure adoperare un grosso parcheggio poco fuori dal centro». Altra attività, altre proposte per mettere mano alla Ztl. «Partendo dal presupposto – il commento di Giada Santucci dal Leon d'Oro – che secondo me la Ztl rappresenta il male minore...Si potrebbe provare sia con gli stalli con qualche parcheggio gratis; sia con la mezz'ora di cortesia. Sul parcheggio qui è ovvio che prima era anche nostra abitudine mettere le macchine e si prendevano più persone; ma la piazza è meglio così. Anzi aprire in qualche strada oppure cambiare l'aspetto del prezzo del parcheggio». Dopo il Ccn e i commercianti di piazza Duomo, dunque, anche le attività di piazza Alberica tornano sull'argomento Ztl: la sostanza rimane invariata e anche qui idee e proposte per modificarla non mancano. —
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